La sorgente di Ammone nel deserto
versione greco Arriano

Ὁ δε χωρος, ἳναπερ του Ἂμμωνος το ιερον εστι, καταπλεως εστιν ημερων δενδρων, ελαιων και φοινικων, και ενδροσος μονος των περιξ. Και πηγη εξ αυτου ανισχει ουδεν τι εοικυια ταις πηγαις, οσαι αλλαι εκ της γης ανισχουσιν. Εν μεν γαρ μεσημβρια το υδωρ ψυχροτατον; εγκλινοντος δε ηλιου εις εσπεραν θερμοτερον, και απο της εσπερας ετι θερμοτερον εστε επι μεσας τας νυκτας, μεσων δε νυκτων θερμοτατον; απο δε μεσων νυκτων ψυχεται και εωθεν ψυχρον ηδη εστι, ψυχροτατον δε μεσημβριας; και τουτο αμειβει εν ταξει επι εκαστη ημερα.

Traduzione n. 1

Il luogo dove appunto si trova il tempio di Ammone, ha intorno tutti luoghi deserti e senz'acqua e sabbia dapperttutto: quello, essendo piccolo, in mezzo è pieno di alberi coltivati, olivi e palme, ed è il solo pieno di rugiada tra quelli che stanno intorno. E una sorgente sgorga da esso e per nulla simile alle sorgenti che sgorgano dalla terra. Infatti a mezzogiorno l'acqua è freddissima; verso sera è più calda e dalla sera è ancora più calda verso mezzanotte, a mezzanotte è caldissima; da mezzanotte si raffredda successivamente; e dal mattino è già fredda, freddissima a mezzogiorno: e questo dunque cambia in ordine al tempo di ogni giorno.

Traduzione n. 2

il luogo, dove si trova il tempio di Ammone, è ricolmo di piante coltivate, ulivi e palme, ed è l'unico pieno di rugiada fra quelli intorno. E da esso sorge una fonte, che non è in nulla simile ad altre fonti, che sgorgano dalla terra. Infatti a mezzogiorno l'acqua è freddissima, quando poi il sole tramonta ad occidente, è più calda, e dalla sera ancora più calda fino a metà della notte, e caldissima proprio a mezzanotte; da mezzanotte poi rinfresca e al mattino è già fredda, e freddissima a mezzogiorno; e ciò ogni giorno in maniera ordinata si alterna.