Enomao e Pelope I
versione di greco di Diodoro siculo dal libro taxis

Nel Peloponneso nella città di Pisa Ares, unitosi con la figlia di Asopo nella regione di Arpino, generò Enomao. Questo, generata una figlia sola, la chiamò Ippodomia.
Allo stesso(Enomao) quando consultava un oracolo riguardo alla (sua) morte, il dio allora anunciò che sarebbe morto quando la figlia Ippodmia si fosse sposata (lett: fosse andata a convivere). Dicono che egli dunque, guardandosi dal matrimonio della figlia, decise di non far sposare la figlia (lett: di mantenere la figlia vergine) pensando unicamente così di evitare il pericolo.
Ma poiché molti chiedevano la mano della fanciulla, offrì questo premio a coloro che volevano sposarla: bisognava che colui che veniva sconfitto morisse, mentre colui che aveva successo avrebbe sposato la ragazza.
Collocò la corsa dei carri da Pisa fino all'Ismo a Corino verso l'altare di Poseidone, rese questa la partenza dei cavalli. Enomao sacrificò un ariete a Zeus, colui che chiedeva la mano (di Ippodamia) partiva guidando un carro a quattro cavalli.

seconda parte

Compiuti i riti sacri, allora Enomao dava inizio alla corsa e inseguiva il pretendente, avendo una lancia e Mirtilo come auriga, e se riusciva a raggiungere il carro inseguito avrebbe colpito con la lancia e ucciso il pretendente. In questo modo, raggiungendo per la velocità dei suoi cavalli quelli che di volta in volta aspiravano alla mano di sua figlia, ne uccideva molti. Ma Pelope, figlio di Tantalo, dopo essere giunto a Pisa e avendo visto Ipodamia, desiderò le nozze; avendo poi corrotto l'auriga di Enomao, Mirtilo, e avendolo preso come aiutante per la vittoria, arrivò per primo sull'istmo, all'altare di Poseidone. Enomao allora, pensando che la profezia si fosse compiuta, scoraggiato per il dolore, si tolse la vita. In questo modo Pelope, avendo sposato Ipodamia, ottenne il Regno di Pisa e per il suo valore ed il suo senno, ingrandendosi sempre più si accattivò la maggior parte degli abitanti del Peloponneso e da se stesso diede alla regione il nome di Peloponneso.