L'EGITTO E LA NASCITA DELL'UOMO
VERSIONE DI GRECO di Diodoro Siculo
TRADUZIONE

Raccontano dunque gli Egiziani che al tempo in cui da principio ebbe origine l'universo, i primi uomini nacquero in Egitto, sia per il clima favorevole della regione, sia per la natura del Nilo, che avendo invero capacità fecondanti e fornendo cibi spontanei, alimenta facilmente gli esseri che vi sono generati; infatti, la radice della canna, il loto e inoltre il ciamo egiziano, il cosiddetto corseo e molte altre piante del genere offrono un cibo pronto alla stirpe degli uomini. E per dimostrare che la generazione degli esseri viventi da principio avvenne presso di loro, adducono come prova il fatto che ancora oggi la regione della Tebaide genera in certi tempi topi di così grandi dimensioni e di tale specie che coloro che li vedono restano sbalorditi per il fenomeno; alcuni di essi infatti, fino al petto e alle zampe anteriori, sono ben formati e adatti al movimento, mentre hanno il resto del corpo informe, poiché la materia resta ancora allo stato primordiale.