IL MITO DI FETONTE
VERSIONE DI GRECO di Diogene Laerzio

Molti fra gli autori dicono che Fetonte figlio del sole essendo ancora fanciullo d'età convinse il pasre a lasciargli l'arbitrio del carro per un giorno. Mentre il padre gli concesse questo. Fetonte invece guindando il carro non era capace di tener salde le rdini. I cavalli infatti non essendosi curati del giovane uscirono dal consueto percorso e dapprima vagando per il cielo lo distrussero con il fuoco e fecero la volta (il cerchio) che ora viene chiamato via lattea, dopo ciò bruciarono una grande regione del mondo. Perciò Zeus essendo sdegnato fulminò Fetonte il quale cadde presso le foci del fiume che ora viene chiamato Po, e le sue sorelle avendo pianto la morte di Fetonte, si trasformavano in pioppi neri per l'eccesso di dolore. Fetonte figlio del sole e di Climene, dopo essere salito di nascosto sul carro del padre ed essersi alzato molto in alto da terra, per la paura cadde nel fiume Eridano. Visto che Giove lo aveva colpito con un fulmine, tutte le cose iniziarono a bruciare. Giove, per uccidere in questo modo l'intero genere umano, finse di volere spegnere l'incendio. Fece straripare ovunque i fiumi e l'intero genere umano perì ad eccezione di Deucalione e di Pirra. Le sorelle di Fetonte, invece, poiché avevano legato i cavalli senza l'ordine del padre, furono trasformate in pioppi.