Φοῖβος ἔφυσε βροτοῖς Ἀσκληπιὸν ἠδὲ Πλάτωνα, τὸν μὲν ἵνα ψυχήν, τὸν δ᾽ ἵνα σῶμα σάοι.

1. Febo generò per i mortali Asclepio e Platone, l'uno affinché salvasse l'anima, l'altro affinché (salvasse) il corpo.
2. Zeus dunque generò Atena dalla testa.
3. Questo per prima cosa, o Menelao, spegni il fuoco.
4. Dunque né io stesso nacqui desiderando i essere tiranno piuttosto che fare cose da tiranno.
5. Gli Ateniesi, avendo trascritto le leggi sulle tavole, (le) collocarono nel Portico Regio e giurarono di servirsene tutti.
6. Nicodromo invece, poiché gli Ateniesi non giungevano al momento opportuno, essendo salito su una nave fugge da Egina.
7. E in verità nacqui libero almeno anch'io.
8. Dunque gridava spesso improvvisamente: "Di quale natura è questo Protesilao che tornò in vita al mio tempo? Quale fra gli sotterranei offesi, affinché io trovi per me un morto come rivale, del quale accumulai/edificai il sepolcro?".
9. Eracle, avendo oltrepassato Tartesso, collocò segni del cammino sui confini dell'Europa e della Libia, due colonne l'una di fronte all'altra.
10. E infatti se sono nato povero, certamente non mostrerò l'indole ignobile.
11. Zeus che gode del fulmine gettò una fuga vile addosso ai miei compagni, né qualcuno osò stare di fronte; infatti i mali stettero intorno da ogni parte.
12. Cesare dunque, non potendo in alcun modo riportare in vita Cleopatra, quella invero sia ammirò sia compianse.
(By Vogue)

ANALISI GRAMMATICALE FRASE PER FRASE


Analisi frase 1


VERBI

ἔφυσε: Voce del verbo φύω, modo indicativo, tempo aoristo, attivo, terza persona singolare. (Generò)

σάο: Voce del verbo σαόω (forma epica/ionica per σῴζω), modo indicativo (qui con valore finale retto da ἵνα, reso in italiano con il congiuntivo imperfetto per concordanza), tempo imperfetto, attivo, terza persona singolare. (Salvasse)


SOSTANTIVI

Φοῖβος: Sostantivo, seconda declinazione, maschile, singolare, nominativo. (Febo)

βροτοῖς: Sostantivo, seconda declinazione, maschile, plurale, dativo (dativo di vantaggio). (Per i mortali)

Ἀσκληπιὸν: Sostantivo, seconda declinazione, maschile, singolare, accusativo. (Asclepio)

Πλάτωνα: Sostantivo, terza declinazione, maschile, singolare, accusativo. (Platone)

ψυχήν: Sostantivo, prima declinazione, femminile, singolare, accusativo. (L'anima)

σῶμα: Sostantivo, terza declinazione, neutro, singolare, accusativo. (Il corpo)


ALTRE FORME

ἠδὲ: Congiunzione copulativa epica. (E)

τὸν μὲν: Articolo determinativo usato come pronome dimostrativo in correlazione, maschile, singolare, accusativo. (L'uno)

ἵνα: Congiunzione subordinante finale. (Affinché)

τὸν δ᾽: (Elisione per τὸν δὲ) Articolo determinativo usato come pronome dimostrativo in correlazione, maschile, singolare, accusativo. (L'altro)


Analisi frase 2


VERBI

ἔφυσε: Voce del verbo φύω, modo indicativo, tempo aoristo (primo o debole), attivo, terza persona singolare. (Generò)


SOSTANTIVI

Ζεὺς: Sostantivo, terza declinazione (irregolare), maschile, singolare, nominativo. (Zeus)

Ἀθηνᾶν: Sostantivo, prima declinazione (contratto), femminile, singolare, accusativo. (Atena)

κεφαλῆς: Sostantivo, prima declinazione, femminile, singolare, genitivo. (Testa / Capo)


ALTRE FORME

: Articolo determinativo, maschile, singolare, nominativo. (Il)

τὴν: Articolo determinativo, femminile, singolare, accusativo. (La)

ἄρα: Particella illativa/conclusiva posposta. (Dunque / Allora)

ἐκ: Preposizione propria che regge il genitivo. (Da / Fuori da)

τῆς: Articolo determinativo, femminile, singolare, genitivo. (Della)


Analisi frase 3


VERBI

σβέσον: Voce del verbo σβέννυμι, modo imperativo, tempo aoristo, attivo, seconda persona singolare. (Spegni)


SOSTANTIVI

Μενέλαε: Sostantivo proprio, prima declinazione (maschile), singolare, vocativo. (O Menelao)

πῦρ: Sostantivo, terza declinazione, neutro, singolare, accusativo. (Fuoco)


AGGETTIVI E PRONOMI

Τοῦτο: Pronome dimostrativo (da οὗτος, αὕτη, τοῦτο), neutro, singolare, accusativo. (Questo)

πρῶτον: Aggettivo (da πρῶτος, -η, -ον), neutro, singolare, accusativo (usato con valore avverbiale). (Per prima cosa / In primo luogo)


ALTRE FORME

τὸ: Articolo determinativo, neutro, singolare, accusativo. (Il)


Analisi frase 4


VERBI

ἔφυν: Voce del verbo φύω, modo indicativo, tempo aoristo (radicale o terzo), attivo, prima persona singolare. (Nacqui / Fui per natura)

εἶναι: Voce del verbo εἰμί, modo infinito, tempo presente. (Essere)

δρᾶν: Voce del verbo δράω, modo infinito (contratto), tempo presente, attivo. (Fare / Agire)

ἱμείρων: Voce del verbo ἱμείρω, modo participio, tempo presente, attivo, maschile, singolare, nominativo. (Desiderando / Bramando)


SOSTANTIVI

τύραννος: Sostantivo, seconda declinazione, maschile, singolare, nominativo (qui con funzione predicativa). (Tiranno)


AGGETTIVI E PRONOMI

Ἐγὼ: Pronome personale, prima persona, singolare, nominativo. (Io)

αὐτὸς: Pronome determinativo (ipse), maschile, singolare, nominativo. (Stesso)

τύραννα: Aggettivo (da τύραννος, -ον, usato qui come sostantivo neutro), seconda declinazione, neutro, plurale, accusativo. (Cose da tiranno / Atti tirannici)


ALTRE FORME

μὲν: Particella asseverativa/correlativa. (In verità / Da una parte)

οὖν: Congiunzione conclusiva. (Dunque)

οὔτ᾽: (Elisione per οὔτε) Congiunzione negativa. (Né)

μᾶλλον: Avverbio comparativo. (Più / Piuttosto)

: Congiunzione comparativa. (Che)


Analisi frase 5


VERBI

ἀναγράψαντες: Voce del verbo ἀναγράφω, modo participio, tempo aoristo, attivo, maschile, plurale, nominativo. (Avendo trascritto)

ἔστησαν: Voce del verbo ἵστημι, modo indicativo, tempo aoristo (primo/debole sigmatico), attivo, terza persona plurale. (Collocarono / Posero - Transitivo)

ὤμοσαν: Voce del verbo ὄμνυμι, modo indicativo, tempo aoristo, attivo, terza persona plurale. (Giurarono)

χρήσεσθαι: Voce del verbo χράομαι, modo infinito, tempo futuro, medio. (Che se ne sarebbero serviti / Di servirsene)


SOSTANTIVI

Ἀθηναῖοι: Sostantivo, seconda declinazione, maschile, plurale, nominativo. (Gli Ateniesi)

νόμους: Sostantivo, seconda declinazione, maschile, plurale, accusativo. (Le leggi)

κύρβεις: Sostantivo, terza declinazione, maschile, plurale, accusativo. (I cippi / Le tavole)

στοᾷ: Sostantivo, prima declinazione, femminile, singolare, dativo. (Portico / Stoa)


AGGETTIVI E PRONOMI

βασιλείῳ: Aggettivo, seconda classe (a due uscite), femminile, singolare, dativo. (Regio / Reale)

πάντες: Aggettivo (usato come sostantivo), terza declinazione, maschile, plurale, nominativo. (Tutti)


ALTRE FORME

δὲ: Particella congiuntiva/avversativa. (Invece / E)

τοὺς: Articolo determinativo, maschile, plurale, accusativo. (I / Le)

εἰς: Preposizione che regge l'accusativo (moto a luogo). (Su / In)

τοὺς: Articolo determinativo, maschile, plurale, accusativo. (I)

ἐν: Preposizione che regge il dativo (stato in luogo). (In / Nel)

τῇ: Articolo determinativo, femminile, singolare, dativo. (Nel / Alla)

τῇ: Articolo determinativo (ripetuto per posizione attributiva), femminile, singolare, dativo. (Quello)

καὶ: Congiunzione copulativa. (E)


Analisi frase 6


VERBI

παρεγίνοντο: Voce del verbo παραγίγνομαι, modo indicativo, tempo imperfetto, medio (deponente), terza persona plurale. (Giungevano / Arrivavano)

ἐσβὰς: Voce del verbo ἐσβαίνω (ionico/poetico per εἰςβαίνω), modo participio, tempo aoristo (secondo), attivo, maschile, singolare, nominativo. (Essendo salito / Essendosi imbarcato)

ἐκδιδράσκει: Voce del verbo ἐκδιδράσκω, modo indicativo, tempo presente, attivo, terza persona singolare. (Fugge)


SOSTANTIVI

Νικόδρομος: Sostantivo proprio, seconda declinazione, maschile, singolare, nominativo. (Nicodromo)

Ἀθηναῖοι: Sostantivo (etnico), seconda declinazione, maschile, plurale, nominativo. (Gli Ateniesi)

καιρὸν: Sostantivo, seconda declinazione, maschile, singolare, accusativo. (Momento opportuno / Tempo)

πλοῖον: Sostantivo, seconda declinazione, neutro, singolare, accusativo. (Nave / Imbarcazione)

Αἰγίνης: Sostantivo proprio, prima declinazione, femminile, singolare, genitivo. (Egina)


ALTRE FORME

δέ: Particella avversativa/congiuntiva. (Invece / E)

ὡς: Congiunzione causale/temporale. (Poiché / Quando)

οἱ: Articolo determinativo, maschile, plurale, nominativo. (Gli)

ἐς: Preposizione (ionico per εἰς) che regge l'accusativo. (A / Verso)

τὸν: Articolo determinativo, maschile, singolare, accusativo. (Il)

οὐ: Avverbio di negazione. (Non)

ἐς: Preposizione (ionico per εἰς) che regge l'accusativo. (Su / In)

ἐκ: Preposizione che regge il genitivo. (Da)

τῆς: Articolo determinativo, femminile, singolare, genitivo.


Analisi frase 7


VERBI

ἔφυν: Voce del verbo φύω, modo indicativo, tempo aoristo (radicale o terzo), attivo, prima persona singolare. (Nacqui / Fui generato per natura)


AGGETTIVI E PRONOMI

ελεύθερός: Aggettivo, seconda declinazione, maschile, singolare, nominativo. (Libero)

κἀγώ: Crasi per καὶ ἐγώ (congiunzione pronome personale), prima persona, singolare, nominativo. (E io / Anch'io)


ALTRE FORME

Καὶ: Congiunzione copulativa. (E)

μὴν: Particella asseverativa (spesso usata in combinazione "καὶ μὴν" per introdurre un concetto nuovo o un'obiezione). (In verità / Eppure)

γε: Particella enclitica limitativa/intensiva.


Analisi frase 8


VERBI

ἀνεβόα: Voce del verbo ἀναβοάω, modo indicativo, tempo imperfetto (contratto), attivo, terza persona singolare. (Gridava)

ἀνεβίω: Voce del verbo ἀναβιόω, modo indicativo, tempo aoristo (secondo o radicale), attivo, terza persona singolare. (Tornò in vita / Rivisse)

ἠσέβησα: Voce del verbo ἀσεβέω, modo indicativo, tempo aoristo (primo sigmatico), attivo, prima persona singolare. (Offesi / Commisi empietà contro)

εὕρω: Voce del verbo εὑρίσκω, modo congiuntivo, tempo aoristo (secondo), attivo, prima persona singolare. (Io trovi)

ἔχωσα: Voce del verbo χώννυμι, modo indicativo, tempo aoristo (primo sigmatico), attivo, prima persona singolare. (Accumulai / Innalzai)


SOSTANTIVI

Πρωτεσίλεως: Sostantivo proprio, seconda declinazione (forma attica di Πρωτεσίλαος), maschile, singolare, nominativo. (Protesilao)

θεῶν: Sostantivo, seconda declinazione, maschile, plurale, genitivo. (Degli dei)

ἀντεραστήν: Sostantivo, prima declinazione, maschile, singolare, accusativo. (Rivale in amore)

τάφον: Sostantivo, seconda declinazione, maschile, singolare, accusativo. (Sepolcro / Tomba)


AGGETTIVI E PRONOMI

Ποῖος: Aggettivo interrogativo, maschile, singolare, nominativo. (Quale / Di che specie)

οὗτος: Pronome dimostrativo, maschile, singolare, nominativo. (Questo)

ἐμοῦ: Pronome personale, prima persona, singolare, genitivo. (Me)

Τίνα: Pronome interrogativo, maschile, singolare, accusativo. (Quale / Chi)

ὑποχθονίων: Aggettivo, seconda classe, maschile, plurale, genitivo. (Sotterranei)

μοι: Pronome personale, prima persona, singolare, dativo (dativo di svantaggio/interesse). (Per me / Mi)

νεκρὸν: Aggettivo (usato qui in funzione attributiva), seconda declinazione, maschile, singolare, accusativo. (Morto)

οὗ: Pronome relativo, maschile, singolare, genitivo. (Del quale)


ALTRE FORME

Ἐξαίφνης: Avverbio di tempo. (Improvvisamente)

οὖν: Congiunzione conclusiva. (Dunque)

πολλάκις: Avverbio di tempo. (Spesso)

ἐπ᾿: (Elisione per ἐπί) Preposizione che regge il genitivo (qui con valore temporale). (Al tempo di / Durante)

τῶν: Articolo determinativo, maschile, plurale, genitivo. (Degli)

ἵνα: Congiunzione subordinante finale. (Affinché)


Analisi frase 9


VERBI

παρελθὼν: Voce del verbo παρέρχομαι, modo participio, tempo aoristo (secondo), attivo, maschile, singolare, nominativo. (Avendo oltrepassato / Essendo passato oltre)

ἔστησε: Voce del verbo ἵστημι, modo indicativo, tempo aoristo (primo/debole sigmatico), attivo, terza persona singolare. (Collocò / Eresse - Transitivo)


SOSTANTIVI

Ἡρακλῆς: Sostantivo proprio, terza declinazione (contratto), maschile, singolare, nominativo. (Eracle)

Ταρτησσὸν: Sostantivo proprio, seconda declinazione, femminile (o maschile), singolare, accusativo. (Tartesso)

σημεῖα: Sostantivo, seconda declinazione, neutro, plurale, accusativo. (Segni / Segnali)

πορείας: Sostantivo, prima declinazione, femminile, singolare, genitivo. (Del cammino / Del viaggio)

ὅρων: Sostantivo, seconda declinazione, maschile, plurale, genitivo. (Confini / Limiti)

Εὐρώπης: Sostantivo proprio, prima declinazione, femminile, singolare, genitivo. (Dell'Europa)

Λιβύης: Sostantivo proprio, prima declinazione, femminile, singolare, genitivo. (Della Libia)

στήλας: Sostantivo, prima declinazione, femminile, plurale, accusativo (in apposizione a "σημεῖα"). (Colonne)


AGGETTIVI E PRONOMI

ἀντιστοίχους: Aggettivo, seconda classe (a due uscite), femminile, plurale, accusativo. (Che stanno di fronte / Corrispondenti)

δύο: Aggettivo numerale cardinale (indeclinabile in alcuni casi o duale), femminile, plurale (o duale), accusativo. (Due)


ALTRE FORME

τῆς: Articolo determinativo, femminile, singolare, genitivo. (Del)

ἐπὶ: Preposizione che regge il genitivo (stato in luogo). (Su / Presso)

τῶν: Articolo determinativo, maschile, plurale, genitivo. (Dei)

καὶ: Congiunzione copulativa. (E)


Analisi frase 10


VERBI

ἔφυν: Voce del verbo φύω, modo indicativo, tempo aoristo (radicale o terzo), attivo, prima persona singolare. (Nacqui / Fui per natura)

παρέξομαι: Voce del verbo παρέχω, modo indicativo, tempo futuro, medio, prima persona singolare. (Mostrerò / Offrirò / Renderò)


SOSTANTIVI

ἦθος: Sostantivo, terza declinazione (temi in sibilante), neutro, singolare, accusativo. (Indole / Carattere)


AGGETTIVI E PRONOMI

πένης: Aggettivo (sostantivato), terza declinazione (a una uscita), maschile, singolare, nominativo. (Povero)

τό: Articolo determinativo, neutro, singolare, accusativo. (L')

δυσγενὲς: Aggettivo, seconda classe (a due uscite), neutro, singolare, accusativo (con funzione predicativa). (Ignobile / Di cattiva stirpe)


ALTRE FORME

Καὶ: Congiunzione copulativa (spesso in nesso "καὶ γὰρ"). (E / Anche)

γὰρ: Congiunzione dichiarativa/causale. (Infatti)

εἰ: Congiunzione ipotetica. (Se)

οὔτοι: Avverbio di negazione rafforzata (οὐ τοι). (Certamente non / Non davvero)

γ᾽: (Elisione per γε) Particella enclitica limitativa/intensiva. (Almeno / Proprio)


Analisi frase 11


VERBI

ἔβαλεν: Voce del verbo βάλλω, modo indicativo, tempo aoristo (secondo), attivo, terza persona singolare. (Gettò / Scagliò)

ἔτλη: Voce del verbo τλάω, modo indicativo, tempo aoristo (radicale o terzo atematico), attivo, terza persona singolare. (Osò / Ebbe il coraggio)

στῆναι: Voce del verbo ἵστημι, modo infinito, tempo aoristo (radicale o terzo), attivo (con valore intransitivo). (Stare / Fermarsi / Resistere)

ἔστη: Voce del verbo ἵστημι, modo indicativo, tempo aoristo (radicale o terzo), attivo (con valore intransitivo), terza persona singolare (il soggetto neutro plurale kaka regge il verbo al singolare, o inteso come tmesi con perì). (Stette / Si fermò)


SOSTANTIVI

Ζεὺς: Sostantivo, terza declinazione (irregolare), maschile, singolare, nominativo. (Zeus)

φύζαν: Sostantivo, prima declinazione (in alfa impuro breve), femminile, singolare, accusativo. (Fuga / Panico)

ἑτάροις: Sostantivo, seconda declinazione, maschile, plurale, dativo. (Compagni)


AGGETTIVI E PRONOMI

τερπικέραυνος: Aggettivo composto (epiteto omerico), seconda declinazione, maschile, singolare, nominativo. (Che gode del fulmine / Che si diletta del tuono)

ἐμοῖς: Aggettivo possessivo, prima classe, maschile, plurale, dativo. (Miei)

κακὴν: Aggettivo, prima classe, femminile, singolare, accusativo. (Cattiva / Vile / Funesta)

τις: Pronome indefinito (enclitico), maschile, singolare, nominativo. (Qualcuno)

ἐναντίβιον: Aggettivo (usato con valore avverbiale), neutro, singolare, accusativo. (Di fronte / Faccia a faccia)

κακὰ: Aggettivo sostantivato, neutro, plurale, nominativo. (Mali / Sventure)


ALTRE FORME

οὐδέ: Congiunzione negativa. (Né / E non)

περὶ: Preposizione (qui in anastrofe o tmesi con *ἔστη* -> *periéste* = circondarono). (Intorno)

γὰρ: Congiunzione dichiarativa/causale. (Infatti)

πάντοθεν: Avverbio di luogo. (Da ogni parte)


Analisi frase 12


VERBI

ἀναβιώσασθαι: Voce del verbo ἀναβιώσκομαι (o forma causativa di ἀναβιόω), modo infinito, tempo aoristo (primo sigmatico), medio (con valore transitivo). (Riportare in vita / Far rivivere)

δυνηθείς: Voce del verbo δύναμαι, modo participio, tempo aoristo (passivo con valore attivo/deponente), maschile, singolare, nominativo. (Avendo potuto / Essendo stato capace)

ἐθαύμασε: Voce del verbo θαυμάζω, modo indicativo, tempo aoristo (primo sigmatico), attivo, terza persona singolare. (Ammirò)

ἠλέησεν: Voce del verbo ἐλεέω, modo indicativo, tempo aoristo (primo sigmatico), attivo, terza persona singolare. (Compianse / Ebbe pietà)


SOSTANTIVI

Καῖσαρ: Sostantivo, terza declinazione (temi in liquida), maschile, singolare, nominativo. (Cesare)

τρόπον: Sostantivo, seconda declinazione, maschile, singolare, accusativo (accusativo di relazione/modo). (Modo)

Κλεοπάτραν: Sostantivo proprio, prima declinazione, femminile, singolare, accusativo. (Cleopatra)


AGGETTIVI E PRONOMI

μηδένα: Aggettivo numerale/pronome indefinito negativo (da μηδείς, μηδεμία, μηδέν), maschile, singolare, accusativo. (Nessuno / Alcuno)

ἐκείνην: Pronome dimostrativo, femminile, singolare, accusativo. (Quella / Lei)


ALTRE FORME

: Articolo determinativo, maschile, singolare, nominativo. (Il)

δὲ: Congiunzione avversativa/continuativa. (Dunque / E / Ma)

δὴ: Particella asseverativa/enfatico-temporale. (Appunto / Proprio / Dunque)

τὴν: Articolo determinativo, femminile, singolare, accusativo. (La)

μὲν: Particella correlativa (in rispondenza a una struttura implicita o a *kaì*). (Invero / Da una parte)

καὶ ... καὶ: Congiunzione copulativa (correlazione). (Sia ... sia / E ... e)