Teseo fondatore della grandezza di Atene
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
TRADUZIONE dal libro Laboratorio di greco per il triennio
TRADUZIONE n. 1
E dapprima avendo raccolto in uno stesso centro la città che era abitata in modo sporadico e per villaggi, la rese tale che anche ora da quel tempo è la piu grande di quelle greche; in seguito, avendo reso comune la patria e avendo liberato le vite dei cittadini, alla pari fece una gara per tutti riguardo al valore/virtu avendo fiducia che avrebbe avuto la superiorità ugualmente se si esercitavano o se non si esercitavano, sapendo che sno piu dolci gli onori (che vengono) da parte di quelli che pensano saggiamente piuttosto di quelle che vengono da parte di chi è schiavo. fu tanto lontano da fare qualcosa essendo scontenti i cittadini che mentre lui rese il popolo arbitro del governo, gli altri invece ritenevano giusto che lui solo comandasse, stimando che fosse piu affidabile e piu democratica la monarchia di quello che la loro democrazia. infatti non come altri (fanno), imponeva ad altri le fatiche, e invece lui solo godeva dei piacerei, ma anche faceva propri i pericoli, invece restituiva a tutti in comune i vantaggi.
traduzione n. 2
E dapprima rese la città tanto forte sparpagliata e abitata in villaggi avendo riuniti in uno stesso centro tanto da essere ancora ora da quel tempo la più grande tra le città Greche. Dopo ciò avendo costituito la patria comune avendo liberato le anime dei concittadini alla pari sostenne la lotta riguardo alla virtù, credendo di dimostrare la superiorità su quelli che la esercitano come su quelli che la trascuravano, sapendo che gli onori graditi sono quelli che vengono da coloro che sono superbi, piuttosto che quelli che vengono da coloro che sono schiavi. Fu così lontano del fame qualcosa che i cittadini non volevano, che da una parte rese il popolo signore della città, dall'altra ritenevano degno che governasse lui solo giudicando che fosse più affabile e imparziale la sua monarchia della loro democrazia.