Numa Pompilio non appena vide che gli uomini Romani, per insegnamento di Romolo, erano infiammati dagli interessi bellici, ritenne che andassero un po' distolti da quell'abitudine. E dapprima distribuì ai cittadini, uno ciascuno, i terreni che Romolo aveva conquistato con la guerra, e dimostrò che essi potevano prosperare di ogni agio coltivando i campi, senza saccheggio e senza bottino di guerra, quindi ispirò in loro l'amore della quiete e della pace, grazie alle quali la giustizia e la fede prendono vigore e sotto la protezione delle quali sono in particolar modo avvantaggiati la coltura dei campi e il raccolto delle messi.