L'autorità del padre di famiglia, sulle mogli, i figli, e gli schiavi, specialmente nei tempi antichi, era grande presso i Romani. In virtù delle antiche leggi, infatti, il padre di famiglia aveva diritto di vita e di morte su tutti i suoi familiari. Uno stupefacente esempio di questa autorità è il gesto del console Giunio Bruto: quello mandò entrambi i suoi figli alla pena capitale, poiché, insieme ai Tarquini, congiuravano contro la libertà della patria. Non era tuttavia un esempio di eccessiva severità, ma piuttosto di giustizia: ai cittadini, infatti, non era permesso concedere la grazia ad un (uomo) colpevole di alto tradimento, tanto meno ciò era permesso a un console.