IO, OH FIGLIO, SONO LA CULTURA
VERSIONE DI GRECO di Luciano
TRADUZIONE dal libro Le ragioni del greco
TRADUZIONE

Io, o figlio, sono la Cultura ormai a te consueta e familiare; se mi obbedisci, ti manifesterò opere degli uomini antichi e mirabili orazioni, e ti svelerò discorsi e le discipline e adornerò la tua anima con molti e buoni fregi, con saggezza, con giustizia, con pietà, con mitezza, con tolleranza e con la passione delle cose belle: ciò infatti è il vero buon ordine dell'anima, ignorerai né il passato né ora il futuro, ma guarderai tutte le cose quali sono con me e le cose divine quelle umane.

traduzione di altro utente

io, oh figlio, ormai sono la cultura per te abituale e amica; se convince me, molte opere di uomini antichi e opere meravigliose ti mostrerò, e ti svelerò condizioni e gli insegnamenti, e onorerò il tuo animo con molti anche con buoni ornamenti, con prudenza, con giustizia, con religione, con dolcezza, con costanza e con l'amore dei buoni, infatti ciò è il vero ornamento dell'animo, né le cose antiche né le cose giovani né le cose future ignorerai, ma guarderai ogni cosa che è con me così grande come le divinità e le cose umane