la fortuna guida uno strano corteo
Versione greco Luciano traduzione libro LUKEION Pagina 435 numero 27
δόκει μοι ὁ τῶν ἀνθρώπων βίος πομπῇ τινι μακρᾷ προσεοικέναι, χορηγεῖν δὲ καὶ διατάττειν ἕκαστα ἡ Τύχη, διάφορα καὶ ποικίλα τοῖς πομπευταῖς τὰ σχήματα προσάπτουσα· τὸν μὲν γὰρ λαβοῦσα, εἰ τύχοι, βασιλικῶς διεσκεύασεν, τιάραν τε ἐπιθεῖσα καὶ δορυφόρους παραδοῦσα καὶ τὴν κεφαλὴν στέψασα τῷ διαδήματι, τῷ δὲ οἰκέτου σχῆμα περιέθηκεν· τὸν δέ τινα καλὸν εἶναι ἐκόσμησεν, τὸν δὲ ἄμορφον καὶ γελοῖον παρεσκεύασεν· παντοδαπὴν γάρ, οἶμαι, δεῖ γενέσθαι τὴν θέαν. πολλάκις δὲ καὶ διὰ μέσης τῆς πομπῆς μετέβαλε τὰ ἐνίων σχήματα οὐκ ἐῶσα εἰς τέλος διαπομπεῦσαι ὡς ἐτάχθησαν, ἀλλὰ μεταμφιέσασα τὸν μὲν Κροῖσον ἠνάγκασε τὴν τοῦ οἰκέτου καὶ αἰχμαλώτου σκευὴν ἀναλαβεῖν, τὸν δὲ Μαιάνδριον τέως ἐν τοῖς οἰκέταις πομπεύοντα τὴν τοῦ Πολυκράτους τυραννίδα μετενέδυσε. καὶ μέχρι μέν τινος εἴασε χρῆσθαι τῷ σχήματι· ἐπειδὰν δὲ ὁ τῆς πομπῆς καιρὸς παρέλθῃ, τηνικαῦτα ἕκαστος ἀποδοὺς τὴν σκευὴν καὶ ἀποδυσάμενος τὸ σχῆμα μετὰ τοῦ σώματος ἐγένετο οἷόσπερ ἦν πρὸ τοῦ γενέσθαι, μηδὲν τοῦ πλησίον διαφέρων
La vita umana mi sembra simile ad un lungo corteo e la sorte è quella che dirige e dispone ogni cosa, assegnando di volta in volta ruoli diversi ed eterogenei ai partecipanti. Infatti, a seconda di come capita, uno lo prende e gli assegna onori regali conferendogli la tiara e assegnandogli guardie del corpo e mettendogli in testa una corona, mentre ad un altro assegna il ruolo di servo, un altro ancora dispone che sia bello, uno lo fa brutto e ridicolo; lo spettacolo infatti, secondo me, deve essere vario al massimo. Spesso anche nel mezzo dello svolgimento del corteo scambia i ruoli di alcuni non permettendo loro di continuare a procedere nel corteo fino alla fine così come erano stati sistemati all’inizio, e scambiando i ruoli a quello che è Creso fa assumere la parte da servo e prigioniero, mentre quel Meandrio che nel corteo ha il posto tra i servi lo investe della tirannide di Policrate e fino ad un certo momento lascia che indossi tale maschera; ma, quando arriva il momento giusto del corteo, allora ognuno, restituita la maschera e toltosi di dosso il ruolo insieme con il corpo, allora ridiventa quello che era prima, esattamente identico al suo vicino.