Οδυσσευς Καλυψοι χαιρειν. Ισθι με, ως τα πρωτα εξεπλευσα παρα σου την χεδιαν κατασκευασαμενος... αποδρας αφιξομαι προς σε.

Ulisse a Calipso salute. Sappi che io in un primo tempo quando sono partito [per mare] da te sulla zattera che io mi ero costruito, feci naufragio, e fui salvato da Leucotoe nel paese dei Feaci; dai quali rimandato a casa, vi trovai molti corteggiatori di mia moglie, che vivevano mollemente sulle nostre cose. Io li uccisi tutti quanti, e infine fui ucciso da Telegono, che mi nacque successivamente da Circe. E ora sono nell'isola dei Beati, pentito assai di aver lasciata la bella vita che conducevo con te, e l'immortalità che tu mi offrivi. Se dunque mi verrà fatto, me ne fuggirò da te ".