ULISSE E IL CICLOPE POLIFEMO
VERSIONE DI GRECO di Luciano
TRADUZIONE dal libro Katà logon
TRADUZIONE n. 1

Ho trovato nell'antro ritornato dal pascolo molti uomini che insidiavano chiaramente i capi di bestiame; infatti appena posi sull'entrata un masso (ho un pietrone molto grande), e appiccando fuoco a un albero che portavo dalla montagna bruciò il fuoco, fu evidente che cercavano di nascondersi; io allora afferrati alcuni di loro, come era ragionevole, li divorai essendo certamente dei ladri. in quel momento quello più scaltro, sia che fosse Nessuno sia che fosse Odisseo, mi offre da bere, dopo averla versata, una pozione dolce e di buon odore ma molto insidiosa e sconvolgente: infatti subitò mi sembrò che tutte le cose girassero bevendo, girava in tondo anche la stessa spelonca e non ero più in me, alla fine mi abbandonai al sonno. egli allora dopo aver aguzzato un palo ed averlo arroventato inoltre accecò me che dormivo, e da quel momento sono cieco, Poseidone.

traduzione n. 2

Ritornato dal pascolo, sorpresi nell'antro molti uomini, che chiaramente insidiavano il (mio) gregge. Dopo che posi (ebbi posto) davanti alle porte come coperchio il masso – ho una pietra grandissima - e attizzai (ebbi attizzato) il fuoco, accendendo l'albero che avevo portato dalla montagna, fu evidente che cercavano di nascondersi (mi parve che cercassero di nascondersi). Io, afferrati (dopo avere afferrati) alcuni di loro, come era naturale, li mangiai, poiché erano dei ladri. Allora quel furfante capacissimo di tutto (quello più scaltro di tutti) fosse Nessuno o fosse Odisseo, mi dà da bere, avendola versata, (mi versa e mi dà da bere) una pozione dolce e profumata, ma insidiosissima e molto sconvolgente. Subito dopo averla bevuta, mi parve che tutto mi girasse attorno (a me che avevo bevuto parve che tutto mi girasse attorno) e che ruotasse la spelonca stessa e non ero più padrone di me stesso (non ero più in me stesso). Infine mi abbandonai al sonno (fui fatto cadere nel sonno). Quello, appuntito un palo e arroventatolo, inoltre mi accecò mentre dormivo e da quel momento sono cieco, o Poseidone.