IRRESISTIBILE POTENZA DELLA PAROLA DI SOCRATE
VERSIONE DI GRECO di Platone
TRADUZIONE
Ascoltando Pericle ed altri bravi oratori ritenevo che parlassero bene ma non provavo nulla di simile né la mia anima rimaneva sconvolta né si irritava per il fatto che io mi trovassi soggiogato, ma a causa di questo Marsia qui spesso certo mi trovai in una condizione tale che mi sembrò che non fosse possibile vivere stando nella condizione in cui sto. E queste cose, Socrate, non dirai che non sono vere. E certamente ancora adesso so bene che se fossi disposto ad ascoltare (letterale: se volessi porgere le orecchie) non riuscirei a sopportarlo ma proverei le medesime impressioni. Infatti mi costringe ad ammettere che, pur essendo io stesso ancora manchevole di molto, trascuro me stesso, eppure mi occupo delle questioni degli ateniesi. Dunque a forza mi allontano come se fuggissi dalle sirene tappandomi le orecchie per non invecchiare insieme a lui stando seduto qui. Ma ho provato solo di fronte a qusto uomo ciò che nessuno penserebbe fosse insito in me, il provare vergogna di qualcuno; io mi vergogno solo di fronte a quest'uomo.