CHIRISOFO, CLEANORE E SENOFONTE DECIDONO DI PASSARE ALL'OFFENSIVA VERSIONE DI GRECO di Senofonte TRADUZIONE dal libro Greco terza edizione
INIZIO: χειρισοφος δ'επει καθορα τους πολεμιους FINE: ως ελαχιστα δε σωματα ανδρων αποβαλουμεν
TRADUZIONE n 1
Chirisofo, quando vide i nemici sul passo, mentre camminava si fermò. Quando giunsero i soldati della retroguardia, chiamò gli strateghi e i locaghi e disse queste cose: "I nemici, come vedete, occupano i passi del monte, quindi è tempo di decidere la cosa (il piano) migliore per combattere. Io ritengo di ordinare ai soldati di prepararsi a fare colazione, mentre noi ci consultiamo se bisogna attraversare il monte oggi o domani”. “Io invece - disse Cleanore – penso che dopo la cosa più importante (la colazione), bisogna andare dagli uomini il più velocemente possibile. Se infatti lasceremo trascorrere tutto il giorno, i nemici, che ora ci osservano, diventeranno coraggiosi e, poiché confideranno in ciò, altri (nemici) giungeranno”. Dopo questo, Senofonte disse: ”Io penso in questo modo. Se combattere è destino, bisogna prepararsi per combattere con tutte le forze; se invece vogliamo valicare (il monte) con facilità, penso che bisogna occuparsi di ridurre al minimo non solo i danni, ma anche le vite degli uomini”.
traduzione n 2
Chirisofo poiché osserva i nemici sul valico, smette di camminare. Poichè sono arrivati i soldati della retroguardia, convoca gli strateghi e i comandanti e dice ciò: "I nemici, come vedete, occupano i confini del valico, così che è tempo di decidere affinché combattiamo benissimo. Mi sembra opportuno annunciare ai soldati di prepararsi, sembra giusto che noi superiamo oggi o domani il confine". "A me invece- disse Cleanore- sembra giusto che dopo il pranzo velocemente corriamo verso gli uomini. Se infatti trascorreremo il giorno odierno, i nemici vedendo ora noi saremmo più audaci e altri, avendo questi coraggio si associeranno". Dopo ciò Senofonte disse: " Io questo so. Anche se è necessario combattere bisogna prepararsi il meglio possibile, se invece desideriamo essere superiori più facilmente possibile mi sembra opportuno di preoccuparsi di prendere ferite il meno possibile, di perdere corpi umani il meno possibile".