Κονων δε ταις εννεα ναυσι φευγων, επει εγνω των Αθηναιων τα πραγματα διεφθαρμενα, κατασχων επι την Αβαρνιδα την Λαμψακου ακραν, ελαβεν αυτοθεν τα μεγαλα των Λυσανδρου νεων ιστια, και αυτος μεν οκτω ναυσιν απεπλευσε παρ' Ευαγοραν εις Κυπρον, η δε Παραλος εις τας Αθηνας απαγγελουσα τα γεγονοτα. Λυσανδρος δε τας τε ναυς και τους αιχμαλωτους και ταλλα παντα εις Λαμψακον απηγαγεν, ελαβε δε και των στρατηγων αλλους τε καν Φιλοκλεα και Αδειμαντον. Ηι δ' ημερα ταυτα κατειργασατς, επεμψε και Θεοπομπον τον Μιλησιον ληστην εις Λακεδαιμονα, απαγγελουντα τα γεγονοτα, ος αφικομενος τριταιος απηγγειλε.
Traduzione n. 1
Conone, fuggendo con nove navi, dato che conosceva il governo degliateniesi che fu distrutto approdando ad abarnide sulla cittadella di lampsaco, da quella regione prese le grandi vele delle navi di lisandro, lui stesso salpò con 8 navi da enagora verso cipro, la nave paralo portò notizie conosciute ad atene. lisandro condusse sia le navi che i prigionieri ma anche tutte le altre cose verso lampsaco, prese anche degli altri strateghi, sia filocle che adimanto. esegui queste cose di giorno, invio anche teopompo, brigante di mileto, a sparta, quello che era giunto al terzo giorno le cose conosciute annunciate annunciò
Traduzine n. 2
Conone fuggendo con nove navi, dal momento che seppe la condizione di distruzione degli Ateniesi, fermatosi ad Abardina rocca di Lampasco, prese di là le grandi nove vele di Lisandro, e in persona con otto navi si diresse presso (Evapora?) e Cipro, mentre la Paralo ad Atene per annunciare gli avvenimenti. Lisandro invece condusse le navi e i prigionieri e tutti gli altri a Lampasco, prese anche tra gli altri stateghi sia Filoclea che Adimante. Compì per quel giorno questi fatti, mandò anche Teopompa di Mileso il brigante a Sparta, per annunciare gli avvenimenti, che arrivato dopo due giorni annunciò.