Discorso di Clearco
VERSIONE DI GRECO di Senofonte e traduzione
"Oi stratiwtai ouk efasan" ... fine: "Basilea poreuesqai ephnestan"
I soldati rifiutarono di proseguire in avanti, infatti gia' sospettavano di andare contro il re. Per primo Clearco cercò di costringere con la forza i suoi soldati a muoversi. in seguito, quando capì che la forza non serviva, convocò l'assemblea delle proprie truppe, e allora disse queste cose: "soldati, non meravigliatevi se soffro per come stanno le cose Ciro e' legato con me da vincoli di ospitalità, quando ero fuggito dalla patria, mi onorò molte cose e mi donò moltissimi darici. E nel momento in cui Ciro mi ha chiamato, mi sono messo in cammino alla vostra testa per dargli una mano, se ne avesse avuto bisogno. Ora, voi non intendete seguirmi, c'e' la neccessità o di mantenere l'amicizia di Ciro tradendo voi oppure rimanere con voi mancando di fede a lui. Se prenderò la decisione giusta, non lo so; in ogni caso sceglierò voi e rimarrò con voi, sia quel che sia. Voi per me siete la patria, gli amici, i compagni. "disse tali cose, i soldati avendo ascoltato ciò che non intendeva marciare contro il re, lo applaudirono.