EDUCAZIONE PRESSO I PERSIANI
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE
dal libro l'ordine delle paroleCappelli Editore pag 86 n. 77

I fanciulli frequentando la scuola trascorrono il tempo imparando a essere giusti. Si dice che questo sia lo scopo per cui vanno a scuola, come da noi vanno per imparare le (dell'alfabeto) e coloro che li dirigono passano la maggior parte della giornata a emanare sentenze in mezzo a loro. Avviene, infatti, anche ai fanciulli ciò che avviene agli uomini: accadono accuse fra loro di furti, rapine, violenze, inganni diffamazzioni e altre azioni naturalissime. Vengono puniti coloro che siano riconosciuti essere colpevoli di una di queste cose. , ma è pure castigato chi venga colto ad accusare falsamente il compagno. E fanno processi anche per l'accusa per cui spesso gli uomini si odiano tra di loro moltissimo, ma non si fanno spesso processi, l'ingratitudine e puniscono quello che sia riconosciuto di non aver ricambiato pur essendo in grado di ricambiare il favore. Pensano che l'uomo ingrato trascura più degli altri anche i doveri che si hanno verso le divinità, i genitori, la patria, gli amici.

da altro libro

Invero i fanciulli che frequentano le scuole passano il tempo apprendendo la rettitudine; e dicono che per questo giungono dal maestro. Cominciando la giornata compiono moltissimo giudicando gli stessi. Invero, infatti, anche i fanciulli, come gli uomini, si muovono accuse di inganno, di rapina, di violenza, di tradimento, di offesa e di altre cose. I quali, qualora vedano qualcuno che commette un'ingiustizia, si vendicano. Puniscono anche coloro che, qualora trovino, rimproverano ingiustamente; giudicando anche l'accusa di quello perché gli uomini si odiano a vicenda, qualora vedano possibile procurare scambi di rispetto. Non procurando invece puniscono grandemente anche quello stesso. Infatti pensano che gli ingrati siano negligenti verso gli dei e verso i genitori, il padre e gli amici.