EGOSPOTAMI
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE dal libro Agon
Λυσανδρος δ', επει ην ημερα πεπτη επιπλεουσι τοις Αθηναιοις ειπε τοις παρ αυτου επομενοις, επαν κατιδωσιν αυτους εϰβεβηϰοντας ϰαι εσϰεδασμενους κατα την χερρονησον, οπερ εποιουν πολυ μαλλον ϰαθ' εϰαστην ημεραν, τα τε σιτια πορρωθεν ωνουμενοι και καταφρονουντες δη του Λυσανδρου, οτι ουκ αντανηγεν, αποπλεοντας τουμπαλιν παῥ αυτον αραι ασπιδα κατα μεσον τον πλουν. Οι δε ταυτα εποιησαν ως εκελευσε. Λυσανδρος δ' ευθυς εσημηνε εην ταχιστην πλειν; συμπαρηει δε και Θωραξ το εχων. Κονων δε ιδων τον επιπλουν, εσημηνεν εις τας ναυς βοηθειν κατα κρατος. Διεσκεδασμενων δε των ανθρωτων, αι μεν των νεων δικροτοι ησαν, αι δε μονοκροτοι, αι δε παντελως κεναι; η δε Κονωνος και αλλαι περι αυτον επτα πληρεις ανηχθησαν αθροαι και η Παραλος, τας δ' αλλας πασας Λυσανδρος ελαβε προς τη γη. Τους δε πλει στους ανδρας εν τη γη συνελεξεν; οι δε και εφυγον εις τα τειχυδρια.
TRADUZIONE n. 1
Lisandro, passato il quinto giorno che navigavano contro gi Ateniesi, disse a coloro che lo seguivano che quando avrebbero visto gli Ateniesi che sbarcavano e si erano sparpagliati lugo il Cheroneo, cosa che facevano ogni giorno sempre più per acquistare provviste infischiandosene di Lisandro, poiché egli non aveva ancora attaccato la flotta, che salpassero in senso contrario rispetto a lui, innalzando uno scudo nel mezzo della navigazione. Questi fecero le cose che egli aveva ordinato. Subito Lisandro ordinò di navigare più velocemente possibile. Anche Torace avanzava per terra con lui, essendo un fante. Conone quando vide la spedizione navale, ordinò alle navi di correre in aiuto con tutte le forze. Poichè gli uomini si erano sparpagliati, c'erano le navi biremi, quelle con una squadra di rematori e altre compleamente vuolte. Quelle di Conone e le altre sette intorno a lui erano vicine a quelle di Paralo ma Lisandro portò tutte le altre verso terra. Raccolse la maggior parte degli uomini a terra e questi fuggirono verso piccole fortezze.
traduzione n. 2
Lisandro, dopo che fu il quinto giorno che navigavano contro gli Ateniesi, disse a coloro che lo seguivano che, quando avrebbero visto che gli Ateniesi erano arrivati e si erano sparpagliati lungo il Chersoneso, cosa che facevano ogni giorno sempre più sia per acquistare provviste sia per deridere( disprezzare, sottovalutare) Lisandro, perché egli non aveva ancora attaccato la flotta, ( disse che) salpassero in senso contrario rispetto a lui, innalzando uno scudo nel mezzo della navigazione. Questi obbedirono a questi comandi come egli aveva ordinato. Subito, Lisandro, indicò la strada più veloce per navigare; anche Torace era presente, essendo un fante. Conone, quando vide la spedizione navale, ordinò( diede segnale) alle navi di correre in aiuto con tutte le forze. Dal momento che gli uomini si erano sparpagliati, c'erano le navi biremi, le navi con una sola squadra di rematori e quelle completamente vuote. La nave di Conone ed altre sette equipaggiate intorno a lui e anche la Paralo erano state dispiegate tutte compatte, ma Lisandro portò tutte le altre verso terra. Raccolse la maggior parte degli uomini a terra. Questi fuggirono verso piccole fortezze.