ELEI ED ACHEI CONTRO LE MIRE ESPANSIONISTICHE DI TEBE
VERSIONE DI GRECO di Senofonte

Ὡς δὲ ταῦτα ἀπηγγέλθη πρός τε τὸ κοινὸν τῶν Ἀρκάδων καὶ κατὰ πόλεις, ἐκ τούτου ἀνελογίζοντο Μαντινεῖς τε καὶ τῶν ἄλλων Ἀρκάδων οἱ κηδόμενοι τῆς Πελοποννήσου, ὡσαύτως δὲ καὶ Ἠλεῖοι καὶ Ἀχαιοί, ὅτι οἱ Θηβαῖοι δῆλοι εἶεν βουλόμενοι ὡς ἀσθενεστάτην τὴν Πελοπόννησον εἶναι, ὅπως ὡς ῥᾶιστα αὐτὴν καταδουλώσαιντο. τί γὰρ δὴ πολεμεῖν ἡμᾶς βούλονται ἢ ἵνα ἡμεῖς μὲν ἀλλήλους κακῶς ποιῶμεν, ἐκείνων δ᾽ ἀμφότεροι δεώμεθα; ἢ τί λεγόντων ἡμῶν ὅτι οὐ δεόμεθα αὐτῶν ἐν τῶι παρόντι παρασκευάζονται ὡς ἐξιόντες; οὐ δῆλον ὡς ἐπὶ τῶι κακόν τι ἐργάζεσθαι ἡμᾶς στρατεύειν παρασκευάζονται; ἔπεμπον δὲ καὶ Ἀθήναζε βοηθεῖν κελεύοντες· ἐπορεύθησαν δὲ καὶ εἰς Λακεδαίμονα πρέσβεις ἀπὸ τῶν ἐπαρίτων, παρακαλοῦντες Λακεδαιμονίους, εἰ βούλοιντο κοινῆι διακωλύειν, ἄν τινες ἴωσι καταδουλωσόμενοι τὴν Πελοπόννησον

TRADUZIONE

Appena questa risposta fu comunicata all'assemblea della confederazione arcadica e alle singole città, i Mantinei e tutti gli Arcadi che avevano a cuore le sorti del Peloponneso, come pure gli Elei e gli Achei, conclusero che era chiaro che i Tebani volevano indebolire al massimo il Peloponneso per poterlo più facilmente assoggettare. «Per quale motivo vogliono infatti che noi entriamo in guerra, se non perché ci roviniamo l'un l'altro, in modo da aver bisogno entrambi di loro? Perché, quando dichiariamo di non aver necessità di un loro intervento in questo momento, si preparano a uscire dal loro territorio? Non è chiaro che organizzano la loro spedizione per portarci in qualche modo alla rovina?» Inviarono pertanto richiesta di aiuto ad Atene, e un'ambasceria di epariti si recò anche a Sparta a invitare gli Spartani a un'azione comune volta a respingere chi tentasse di assoggettare il Peloponneso.