FARNABAZO ASCOLTA I SAGGI CONSIGLI DI CONONE VERSIONE DI GRECO di Senofonte TRADUZIONE dal libro Taxis

INIZIO: πρῳτον μεν τοινυν φαρναβαζος και κονον επει FINE: αυτος δε πεζε παρἠει επι την αυτου αρχην

TRADUZIONE

Innanzitutto dunque Farnabazo e conone, dopo che avevano vinto gli Spartani nella battaglia navale, navigando per le isole e le città costiere, sia scacciavano gli armosti spartano, sia rincuoravano le città dicendo che non avrebbero fortificato le acropoli e le avrebbero lasciate libere. Ma quelli, ascoltando quelle parole, sia si rallegravano sia le elogiavano sia inviavano volentieri a Farnabazo doni ospitali. E infatti Conone istruiva a Farnabazo dicendo che tutte le città sarebbero state amiche di lui se avesse agito così, ma se fosse stato evidente che voleva renderle schiave diceva che ciascuna era in grado di offrire molti problemi e c'era il pericolo che anche i Greci se avessero avuto conoscenza di queste cose si alleassero. farnabazo dunque era persuaso di queste cose. D'altro canto essendo sbarcato ad Efeso, avendo dato a conone 40 navi, gli disse di andargli incontro a Sesto, ma quello andava per via terra al suo dominio.

TRADUZIONE di altro utente

Dapprima dunque Farnabazo e Conone, quando vinsero i Lacedemoni nella battaglia navale, navigando sia intorno le isole sia presso le città marittime, scacciarono i governatori di Sparta ed esortavano le città così che queste consentissero di costruire un'acropoli indipendente. Ma quelli, dopo che ascoltarono, concessero queste cose e non solo approvavano, ma inviarono anche ospitalità di buon animo a Farnabazo. E infatti Conone insegnava a Farnabazo da una parte come far rimanere tutte le città amiche a lui, ma se fosse stato chiaro che avrebbero dovuto renderli schiavi, gli elleni raccoglievano così uno ciascuno per offrire molti vantaggi, sufficienti per cospirare, se se ne fossero accorti. Farnabazo dunque sopraggiunse. Sbarcando ad Efeso ordinò a Conone di giungere a Sesto con 42triremi, ma quello andò a piedi secondo il suo principio.