Ο μεν Κυρος εν τουτοις ην· ο δε Αρμενιος βασιλευς, ως ηκουσε του αγγελου τα παρα Κυρος εξεπλαγη, εννοησας οτι ηδικηκοιη και τον δασμαν λειπων και .... δη ουκετι ετλη εις χειρας ελθειν, αλλ'υπεχωχει.

Ciro si trovava (era) in queste occupazioni, ll re armeno come sentì le parole (lett. le cose) del messaggero da parte di Ciro fu impressionato avendo riflettuto che poteva essere nel torto sia omettendo il tributo sia non inviando l'esercito e temeva che Ciro lo ritenesse un traditore perché era sul punto di fortificare il regno affinché fosse in grado di resistere/di combattere. Avendo paura per queste cose inviava emissari  ...