UN INFAME TRADIMENTO
Versione greco Senofonte traduzione libro Kata Logon
Έπεὶ δὲ ἐπὶ θύραις ταῒς Τισσαφέρυους ...

Dato che erano alle porte di Tissaferne, Prosseno, Beota, Menone Fessalo, Agia, Clearco, Spartano, Socrate e Acheo furnono chiamati all'interno. I comandanti invece rimanevano vicino alle porte. Non molto più tardi da quei segnali altri si radunavano dentro e altri fuori uccisero. Dopo ciò alcuni cavalieri tra i barbari avanzando attraverso la pianura, in chiunque si imbattessero dei greci, sia schiavi sia liberi, tutti uccidevano. I greci guardando meravigliati la cavalleria dall'accampamento, on riuscivano a capire che cosa facevano. Finchè Nonoricarco fuggendo e avendo lo stomaco e il ventre bucato tenendosi in mano le budella, raccontava tutte le cose che erano successe ...

Tutti i greci corsero alle armi, essendo costernati e pensando che quelli sarebbero presto all'accampamento. Loro però non vennero tutti: solo Arieo, Artanazo e Mitridate, i quali erano fedelissimi a Ciro. Il traduttore dei greci disse che vedeva e riconosceva anche il fratello di Tissaferne con loro. Anche altri 300 persiani circa li seguivano. "

Altro tentativo di traduzione

Quando poi si trovavano presso le porte dell'accampamento, gli strateghi furono chiamati all'interno, il beota Prosseno, il tessalo Menone, l'arcade Aghia, lo spartano Clearco e l'acheo Socrate; i locaghi invece rimanevano presso le porte. Ma non molto tempo dopo, per uno stesso segnale, quelli dentro erano catturati e quelli fuori furono massacrati. Dopo ciò alcuni dei cavalieri dei barbari che avanzavano nella pianura uccidevano tutti, qualunque Greco incontrassero, schiavo o libero. I Greci si stupivano del movimento dei cavalli guardando dall'accampamento e non riuscivano a capire quello che facevano, finché non giunse l'Arcade Nicarco, che fuggiva ferito al ventre e con in mano i visceri e raccontò tutto l'accaduto. Allora i Greci correvano tutti alle armi spaventati e pensando che in breve essi sarebbero giunti all'accampamento. Ma (i barbari) essi non vennero tutti, ma Arieo, Artanazo e Mitridate, che erano i più fedeli a Ciro. L'interprete dei Greci disse di vedere e riconoscere anche il fratello di Tissaferne con loro. Seguivano anche circa 300 persiani armati di corazza.

Traduzione di altro utente

Dato che erano alle porte di Tissaferne, Prosseno, Beota, Menone, Fessalo, Agia, Clearco, S partano, Socrate e Acheo furnono chiamati all'interno. I comandanti invece rimanevano vicino alle porte. Non molto più tardi da quei segnali altri si radunavano dentro e altri fuori uccisero. Dopo ciò alcuni cavalieri tra i barbari avanzando attraverso la pianura, in chiunque si imbattessero dei greci, sia schiavi sia liberi, tutti uccidevano. I greci guardando meravigliati la cavalleria dall'accampamento, on riuscivano a capire che cosa facevano. Finchè Nonoricarco fuggendo e avendo lo stomaco e il ventre bucato tenendosi in mano le budella, raccontava tutte le cose che erano successe