Atreo e trieste
VERSIONE DI GRECO di Apollodoro
TRADUZIONE
I figli di Pelope erano Pitteo, Atreo, Tieste e altri. La sposa di Atreo era Erope, figlia di Catreo: ma la donna si era innamorata di Tieste. Una volta Atreo aveva fatto voto di sacrificare ad Artemide l'animale più bello che fosse nato nel suo gregge. Ma quando improvvisamente vide che c'era un agnello d'oro, dicono che rinnegò il suo voto: sgozzò l'agnello e custodì il suo vello in una cassa. Ma Erope, per convincere Tieste a commettere adulterio con lei, glielo donò. Un oracolo aveva detto ai Micenei di prendere come re un figlio di Pelope, e Atreo e Tieste vennero fatti chiamare. In una discussione su chi avesse diritto al regno, Tieste disse alla gente che doveva essere re chi era in possesso del vello d'oro: Atreo fu d'accordo, e allora Tieste mostrò il vello d'oro, ed ebbe il regno. Zeus mandò Ermes da Atreo, per dirgli di chiedere a Tieste se era d'accordo a cedergli il regno, nel caso che Elio avesse mutato il suo corso. Tieste acconsentì, ed Elio tramontò a oriente. A questa testimonianza divina dell'usurpazione di Tieste, Atreo ebbe il regno e cacciò in esilio Tieste.