inizia: Ετεοκλες δε και Πολυνεικης περι της βασιλειας συντιθενται προς αλληλους...
termina con: και τους αριστεας συνηθροιζεν.

Eteocle e Polinice si accordarono per la successione al trono, e decisero che avrebbero regnato un anno ciascuno. Alcuni sostengono che il primo a prendere il potere fu Polinice, e che dopo un anno passò lo scettro a Eteocle, altri invece che il primo fu Eteocle, il quale si rifiutò poi di cedere il regno al fratello. Polinice, bandito da Tebe, arrivò ad Argo, con la collana e il peplo. Ad Argo regnava Adrasto, figlio di Talao; Polinice arrivò al palazzo di Adrasto di notte, e subito si azzuffò con Tideo, figlio di Eneo, esule da Calidone. A quell'improvviso strepito, Adrasto accorse e li separò; e ricordandosi di un oracolo che gli aveva detto di aggiogare le figlie a un cinghiale e a un leone, li scelse come generi: i loro scudi, infatti, portavano incise uno la testa di un cinghiale, e l'altro quella di un leone. Tideo sposò Deipile, e Polinice Argia, e a entrambi Adrasto promise che li avrebbe reinsediati nella loro patria. Decise di intraprendere per prima una spedizione contro Tebe, e radunò i capi argivi