Cesare, dopo aver allontanato i cavalli dal cospetto di tutti, per primo il suo, per sopprimere la speranza di fuga, reso uguale per tutti il pericolo, dopo aver incitato i suoi attaccò battaglia. Mandati i centurioni, i soldati sfondarono la falange di nemici con facilità da un'altura. Dopo averla scompigliata, sguainate le spade attaccò questi. Per i Galli costituiva un grande impaccio a combattere il fatto che dopo aver trafitto e legato insieme gli scudi con un solo getto di giavellotto, quando il ferro si piegava, non poterono né estrarre i giavellotti né combattere bene con la mano sinistra impedita