Καὶ τοῦτο μὲν ἐν τούτῳ τῷ πόνῳ ὁ πολέμαρχος Καλλίμαχος διαφθείρεται, ἀνὴρ γενόμενος ἀγαθός, ἀπὸ δ' ἔθανε τῶν στρατηγῶν Στησίλεως ὁ Θρασύλεω· τοῦτο δὲ Κυνέγειρος ὁ Εὐφορίωνος ἐνθαῦτα ἐπιλαμβανόμενος τῶν ἀφλάστων νεός, τὴν χεῖρα ἀποκοπεὶς πελέκει πίπτει, τοῦτο δὲ ἄλλοι Ἀθηναίων πολλοί τε καὶ ὀνομαστοί. Ἑπτὰ μὲν δὴ τῶν νεῶν ἐπεκράτησαν τρόπῳ τοιούτῳ Ἀθηναῖοι, τῇσι δὲ λοιπῇσι οἱ βάρβαροι, ἐξανακρουσάμενοι καὶ ἀναλαβόντες ἐκ τῆς νήσου, ἐν τῇ ἔλιπον, τὰ ἐξ Ἐρετρίης ἀνδράποδα, περιέπλεον Σούνιον, βουλόμενοι φθῆναι τοὺς Ἀθηναίους ἀπικόμενοι ἐς τὸ ἄστυ. Αἰτίη δὲ ἔσχε ἐν Ἀθηναίοισι ἐξ Ἀλκμεωνιδέων μηχανῆς αὐτοὺς ταῦτα ἐπινοηθῆναι· τούτους γὰρ συνθεμένους τοῖσι Πέρσῃσι ἀναδέξαι ἀσπίδα ἐοῦσι ἤδη ἐν τῇσι νηυσί. Οὗτοι μὲν δὴ περιέπλεον Σούνιον·
Traduzione versione greco libro frasis pag 244 num 352
In questa impresa morì il polemarco Callimaco, dimostratosi un uomo valoroso, e fra gli strateghi Stesilao, figlio di Trasilao; inoltre Cinegiro, figlio di Euforione, mentre si afferrava agli aplustri di una nave cadde con la mano troncata da un colpo di scure; e perirono molti altri illustri Ateniesi.
115) In tal modo gli Ateniesi catturarono sette navi nemiche; sulle rimanenti i barbari presero il largo e, caricati gli schiavi di Eretria dall'isola dove li avevano lasciati, doppiarono il Capo Sunio, con l'intenzione di arrivare ad Atene prima delle truppe ateniesi. In Atene corse poi la voce accusatrice che essi avessero concepito questo piano grazie alle macchinazioni degli Alcmeonidi. Essi, infatti, d'accordo con i Persiani avrebbero fatto segnali con uno scudo quando questi erano già sulle navi.
116) I Persiani, insomma, doppiavano il Sunio
In questa impresa morì il polemarco Callimaco, dimostratosi un uomo valoroso, e fra gli strateghi Stesilao, figlio di Trasilao; inoltre Cinegiro, figlio di Euforione, mentre si afferrava agli aplustri di una nave cadde con la mano troncata da un colpo di scure; e perirono molti altri illustri Ateniesi. In tal modo gli Ateniesi catturarono sette navi nemiche; sulle rimanenti i barbari presero il largo e, caricati gli schiavi di Eretria dall'isola dove li avevano lasciati, doppiarono il Capo Sunio, con l'intenzione di arrivare ad Atene prima delle truppe ateniesi. In Atene corse poi la voce accusatrice che essi avessero concepito questo piano grazie alle macchinazioni degli Alcmeonidi. Essi, infatti, d'accordo con i Persiani avrebbero fatto segnali con uno scudo quando questi erano già sulle navi. I Persiani, insomma, doppiavano il Sunio