Il rientro di Pisistrato ad Atene
VERSIONE DI GRECO di Erodoto
TRADUZIONE dal libro Greco per il biennio
Inizio: Ο μέν Μεγακλής κήρυκα ἔπεμψε τῷ Πεισιστράτω προστάξας λέγειν τάδε
TRADUZIONE
Megade mandò dei messaggeri a Pisistrato ordinando di dire ciò: "Se vorrai avere in sposa mia figli, ti sarà concessa di nuovo la tirannide". Pisistrato accettò, e i consiglieri di Megade escogitarono uno stratagemma in vista del ritorno del tiranno secondo la mia opinione molto ingenuo. Infatti i Greci nei tempi antichi non erano superiori ai barbari, ai giorni nostri si ritengono più abili di quelli, e gli Ateniesi sono considerati tra i Greci i primi per saggezza. Ad Atene c'era una donna alta e di bell'aspetto. Dunque vestita quella donna di un'armatura completa e fattala salire su un carro, la condussero alla piazza dopo che furono arrivati gli araldi, che giunti nella piazza annunciarono i seguenti ordini: "Ateniesi, accogliete felici Pisistarto, che la dea Atena in persona rispettandolo moltissimo fa tornare nella propria acropoli". Quelli che parlavano dissero ciò, e immediatamente al popolo giunse la voce che Atena aveva ricondotto in patria Pisistrato, e quelli nella piazza, convinti che la donna fosse la dea in persona pregarono la donna e accolsero Pisistrato.