Το μεν δεισαι Λακεδαιμονιους μη ομολογησωμεν τω βαρβαρω καρτα ανθρωπηιον ην... μηδαμα ομολογησοντας ημεας Σερξη.
Traduzione libera
Che gli Spartani temano un nostro accordo col barbaro è umano, decisamente; però ci sembra vergognoso che abbiate avuto questa paura, sapendo benissimo come la pensano gli Ateniesi: che al mondo non esiste oro bastante, né esiste regione superiore alle altre per bellezza e virtù che noi saremmo disposti ad accettare per schierarci con il Persiano e rendere serva la Grecia. Sono molto gravi i motivi che ci impedirebbero di agire così, anche se lo volessimo. Primo e principale le statue e le dimore degli dèi date alle fiamme e abbattute, che noi siamo tenuti a vendicare il più duramente possibile; altro che venire a patti con chi ne è responsabile! Poi c'è il senso della grecità, la comunanza di sangue e di lingua, di santuari e riti sacri, di usi e costumi simili; male sarebbe che gli Ateniesi ne diventassero traditori. Tenete questo per certo, se non ne eravate già sicuri: finché ci sarà anche un solo Ateniese, mai e poi mai ci accorderemo con Serse.