Οι Περσαι ορεοντες δρομω επιοντας παρασκευαζοντο ως δεξομενοι, μανιην τε τοις Αθηναιοισι επεφερον... και ενικων Αθηναιοι.
TESTO GRECO COMPLETO
Traduzione libera
I Persiani vedendoli arrivare di corsa si preparavano a riceverli e attribuivano agli Ateniesi follia pura, autodistruttiva, constatando che erano pochi e che quei pochi si erano lanciati di corsa, senza cavalleria, senza arcieri. Così pensavano i barbari; ma gli Ateniesi, una volta venuti in massa alle mani con i barbari, si battevano in maniera memorabile. Furono i primi fra tutti i Greci, a nostra conoscenza, a tollerare la vista dell'abbigliamento medo e degli uomini che lo vestivano; fino ad allora ai Greci faceva paura anche semplicemente udire il nome dei Medi. A Maratona si combatté a lungo. I barbari ebbero il sopravvento al centro dove erano schierati i Persiani stessi e i Saci; qui i barbari prevalsero, sfondarono le file dei nemici e li inseguirono nell'interno. Invece alle due ali la spuntavano gli Ateniesi e i Plateesi; essi, vincendo, lasciarono scappare i barbari volti in fuga, e operata una conversione delle due ali affrontarono quelli che avevano spezzato il loro centro; gli Ateniesi ebbero la meglio.