UNO STREPITOSO MIRACOLO NEL TEMPIO DELLA DIVINA ELENA
VERSIONE DI GRECO di Erodoto
TRADUZIONE dal libro Katà logon - pag. 271 n. 154
inizia: Τω ανδρι Αριστωνι ετυγκανε εουσα γυνη καλλιστη...
finisce cosi ...απο μεν δη ταυτης της ημερης μεταπεσειν το ειδος.
TRADUZIONE
All'uomo Aristone toccò in sorte una donna che era di gran lunga la più bella tra le donne a Sparta, divenuta bellissima da bruttissima, grazie a questi motivi. Infatti, la sua nutrice, vedendo che era brutta d'aspetto, e che era figlia di uomini felici, ritenne i genitori colpevoli di questa sventura ed escogitò questo un piano. Ogni giorno la portava al tempio di Elena, che si trova in una località chiamata Terapne, oltre il tempio di Febo, la nutrice, ogni volta che ve la portava, la collocava di fronte alla statua e supplicava la dea di allontanare la bambina dalla bruttezza. Si narra che una volta, alla nutrice di ritorno dal tempio apparve una donna, la quale mostrandosi le chiese che cosa portava in braccio e la nutrice rispose che portava una neonata, così la donna le chiese di mostrargliela, ma la nutrice si rifiutò, perché i genitori le avevano proibito di mostrarla a chiunque. La donna la invitò a mostrargliela, e la nutrice, vedendo che la donna ci teneva moltissimo a vederla le mostrò la bambina. La donna toccò la testa della bambina e disse che da sarebbe diventata la più bella tra le donne a Sparta, da quel momento l'aspetto cominciò a mutare.