Battaglia di Salamina
Autore: sconosciuto
Traduzione dal libro LE RAGIONI DEL GRECO
Ξερξης, καιπερ το πλειστον ηδη μερος εχων της Ασιας
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Serse pur avendo già una grandissima parte dell'Asia, desiderava assoggettare anche i Greci. Tentò pertanto di sottomettere gli stessi, considerando piccola impresa vincere tutti con la guerra. Dopo aver organizzato invece una spedizione militare, egli stesso osò guidarla. Ma gli Ateniesi che minacciò per primi stimavano che fosse più preferibile morire bene, anziché morire male assoggettati dai Barbari dell'Asia. Pensando pertanto queste cose, lasciarono che gli altri scegliessero la schiavitù, ed essi stessi non essendo capaci di opporsi ai nemici nella loro città, avendo equipaggiato tutte le navi, navigarono verso l'isola di Salamina. Ebbero il coraggio di vedere la loro città devastata e i templi saccheggiati. E né queste cose furono sufficienti agli stessi, sebbene i Barbari navigavano verso di loro con milleduecento triremi, pensavano di combattere da soli