CHI TRADISCE NON PUO' ASPETTARSI CHE DI ESSERE RICAMBIATO
VERSIONE DI GRECO E TRADUZIONE
dal libro Greco nuova edizione - pag. 158 n. 157
Inizio: οι σαβινοι στρατεγον τον Τατιον αποδεικνυασι και επι την Ρωμην στρατευουσι
Mezzo: Αυτικα αγεταιπρος τον Τατιον και ραστα αναπειθεται προδιδοναι το ερυμα, επιθυμουσα των χρυσων βραχιονιστηρων, ους οι σαβινοι φορευουσιευ ταις αριστεραις, και αυτους απαιτουσα μισθον υπερ της προδοσιας
Fine: Η προδοσιατων κακων το χειριστον
TRADUZIONE
i sabini eleggono stratega Tazio e muovono guerra contro roma. assediano la città per lunghissimo tempo, ma senza successo: infatti non conquistano il Campidoglio, difeso valorosamente da spurio tarpeio, comandante della guarnigione. questo ha una figlia, di nome tarpea, che una volta va a fare il bagno e viene catturata. subito viene condotta da Tazio e è persuasa facilmente a tradire la rocca, desiderando i bracciali d'oro, che i sabini portano nella mano sinistra e chiedendo quelli come ricompensa per il tradimento. essendo tazio d'accordo, tarpea di notte apre una porta e fa entrare i sabini. entra anche tazio che ordina ai soldati di dare a quella cio che portano nelle braccia sinistra e per primo lancia a tarpea il bracciale e lo scudo. agendo tutti allo stesso modo, essendo ferita dall'oro e ricoperta dai numerosissimi scudi, muore sotto il peso di quelli. il tradimento è il peggiore dei mali.