De Archilochi Maledicentia
Crizia accusa Archiloco di aver detto cose ignobili di sè. Disse "se infatti quello non avesse esposto tale opinione a favore di lui stesso ai Greci, non avremmo saputo né che era figlio della schiava Enipò, né che avendo abbandonato Paro per la povertà e la difficoltà andò a Taso, né ch essendo andato là divenne ostile a quelli di lì, né dunque che per un mese parlò male degli amici e dei nemici. Oltre a queste cose - egli diceva- non avremmo saputo da lui né che era dissoluto e violento, e ancora più vile di questo, che getto via lo scudo. Dunque Archiloco non fu un valido testimone di se stesso, avendo lasciato tale fama e tale reputazione. " Non accusai io Archiloco di queste cose, ma Crizia.