... Dio vede tutto versione greco Epitteto traduzione dal libro sophia pag. 45 n. 49
inizio: πυθομενου δε τινος, πως αν τις πεισθειη, οτι εκαστον των υπ'αυτου...
fine: ατε οικειου και συμφυους ο θεος αισθανεται.

Poiché un tale chiese in qual modo uno potrebbe convincersi che ciascuna delle sue azioni è sotto lo sguardo di Dio. “Non ti pare, disse, che tutte le cose siano unite?” “sembra” rispose. “ E poi? Le realtà terrestri non ti pare che simpatizzano con le realtà celesti?”. “sembra” replicò. “ Ed infatti donde accade che così ordinatamente, quasi per un comando di dio, quando quello ordina alle piante di fiorire, fioriscono, quando ordina di germogliare, germoglia, quando di portar frutto, portano frutto, quando di maturare, matura? Donde accade che in rapporto alla crescenza e decrescenza della luna e all’avvicinarsi ed allontanarsi del sole, si nota tanta trasformazione sulla realtà terrestre e tanto cambiamento e sul contrario? Ma allora le piante ed i nostri corpi sono cosi legati al tutto e simpatizzano, le nostre anime non di più? Ma le anime sono cosi legate ed avvinte a dio come parti e frammenti di Lui e Dio non avvertirà ogni loro movimento come un movimento che è proprio di quello e connaturale?”