Gli animali rifiutano la tirannide e cadono nell'anarchia

Gli animali, sopportando a malincuore la tirannide, inviarono ambasciatori a Zeus per chiedere la liberazione dai tiranni. Anche Zeus inviò un messaggero sulla terra ad annunciare che tutti gli animali erano liberi di fare ciò che avessero voluto. Per prima cosa, trasportati da una grande gioia, gli animali cantavano, danzavano, saltavano, rendevano grazie a Zeus per il dono della libertà. Ma in seguitò il leone mangiava gli animali più deboli, la volpe gli uccelli, il lupo i greggi, il gatto i topi, il ragno le mosche, poiché nessuno temeva le leggi. Dunque alla fine gli umili mandano di nuovo degli ambasciatori a Zeus a supplicarlo di mandare un re, ma il re degli dei sdegnandosi risponde: "Stolti, avete ciò che desideravate".