Καίτοι σκέψασθε πῶς ἐπὶ τῶν προγόνων ταῦτ᾽ εἶχεν· οὐ γὰρ ἀλλοτρίοις ὑμῖν παραδείγμασι χρησαμένοις, ἀλλ᾽ οἰκείοις ἔξεσθ' ἃ προσήκει πράττειν εἰδέναι Ἐκεῖνοι Θεμιστοκλέα τὸν τὴν ἐν Σαλαμῖνι ναυμαχίαν στρατηγοῦντα καὶ Μιλτιάδην τὸν ἡγούμενον Μαραθῶνι καὶ πολλοὺς ἄλλους, οὐκ ἴσα τοῖς νῦν στρατηγοῖς ἀγάθ᾽ εἰργασμένους, μὰ Δι᾽ οὐ χαλκοῦς ἵστασαν, ἀλλ᾽ ὡς οὐδὲν αὐτῶν κρείττους ὄντας, οὕτως ἐτίμων. Καὶ γάρ τοι τῶν ἔργων οὐδενός, ὦ ἄνδρες ᾿Αθηναῖοι, τῶν τότ᾽ ἀπεστέρησαν αὐτούς, οὐδ᾽ ἔστ' οὐδεὶς ὅστις ἂν εἴποι τὴν ἐν Σαλαμίνι ναυμαχίαν Θεμιστοκλέους, ἀλλ' ᾿Αθηναίων, οὐδὲ τὴν Μαραθῶνι μάχην Μιλτιάδου, ἀλλὰ τῆς πόλεως. Νῦν δὲ πολλοὶ τοῦτο λέγουσιν, ὡς Κέρκυραν εἵλε Τιμόθεος καὶ τὴν μόραν κατέκοψεν Ιφικράτης καὶ τὴν περὶ Νάξον ναυμαχίαν ἐνίκα Χαβρίας'· δοκεῖτε γὰρ αὐτοὶ τῶν ἔργων τούτων παραχωρεῖν τῶν τιμῶν ταῖς ὑπερβολαῖς αἷς δεδώκατ᾽ ἐπ᾽ αὐτοῖς ἑκάστῳ τούτων.

Grammatica greca per questa versione (spiegazioni video)
IL PARTICIPIO CONGIUNTO GRECO

Considerate (σκοπέω imperativo aoristo 2a pl) come governavano queste cose fino ai vostri antenati, non avendo utilizzato infatti modelli (χράομαι aor part dat regge dativo) stranieri ma familiari, a voi conviene realizzare e rendere simili questi (modelli) che esistettero e che avete visto. Quelli, [sott. per] Temistocle che era generale durante la battaglia navale a Salamina e [sott. per] Milziade che era a capo ( part ἡγέομαι) a Maratona e [per] molti altri che avevano operato bene (ἐργάζομαι part perf) e che non sono uguali ai comandanti di ora, in nome di Dio non (ἵστημι imperf), [quelli] non erigevano statue di bronzo ma poiché nessuno era più forte di loro, li onoravano tanto. E infatti o uomini ateniesi, credetemi (τοι) essi non rifiutarono (aor ἀποστερέω) nessuna delle azioni fra quelle di allora e non c'è nessuno che definirebbe di Temistocle [la battaglia] durante la Battaglia navale di Salamina, [ma la definirebbe la battaglia] degli Ateniesi, né quella a Maratona la battaglia di Milziade, ma quella della città. Ora molti dicono questo [ovvero] che Timoteo ha preso (aor αἱρέω) Corcira, che Ificrate trucidò (aor κατακόπτω ) una divisione [spartana], che Cabria vinceva (imperf νικάω) la battaglia navale a Nasso. Voi stessi sembrate lasciare (παραχωρέω regge il gen) gli onori di queste azioni alle più alte dignità (alle superiorità) che avete dato (perf δίδωμι) a ciascuno di questi.

(Traduzione letterale di Anna Maria Di Leo)