Τους της Σπαρτης οικητας διανεμομεν... και της νικης αει τυγχανουσιν.
Gli abitanti di Sparta li dividiamo e li chiamiamo, secondo la stirpe, Spartiati, Perieci e Iloti. Solo gli Spartiati sono veramente de cittadini: i Perieci, infatti, da una parte provano la libertà, dall'altra non partecipano alla vita politica: dall'altra gli Iloti sono schiavi degli Spartiati. Gli Spartiati non lavorano nei campi né si dedicano al lavoro manuale, ma hanno cura solo delle armi e delle cose relative alla guerra. Gli Spartiati rifuggono la superbia ed il lusso, sono abituati alle fatiche dell'educazione dei fanciulli ed alle difficoltà: i fanciulli di Sparta sopportano infatti il caldo e il freddo, la fame e la sete, poi anche le percosse senza lamenti. Così gli Spartiati con la virilità e l'obbedienza (c. mezzo), con la temperanza sono ammirati per la temperanza e la costanza. I soldati di Sparta sono tenuti in memoria combattono con coraggio, combattono ed ottengono sempre la vittoria.