Gobria si presenta a Ciro

Εν τω μεταξυ Γωβρυας παρην, ... δεχομαι σε ικετην, ου δουλον αλλα φιλον".

Frattanto un vecchio uomo Assiro si presentava a Gobria, su un cavallo seguito da una scorta di cavalieri; i soldati tutti avevano armi equestri. E quelli cui era stato dato l'ordine di raccogliere le armi,  esortavano quelli con Gobria a consegnare le lance. Gobria diceva che prima voleva andare da Ciro; e le guardie fermavano lì i  cavalieri e  dunque conducevano Gobria da Ciro.  E Gobria, parlava così: "Io sono assiro di stirpe o signore, e ho un castello e comando una ricca regione e ho una cavalleria vigorosa ma vengo ugualmente da te  e mi inginocchio supplice e voglio essere un alleato e non un nemico. E Ciro rispondeva: "accolgo ugualmente di buon animo o Gobria come supplice, non schiavo ma amico."