Τραγοι εις μαχην συνεπεσον. Της εμβολης γενομενης βιαιοτερας, τραγος ερρηξε το κερας του ετερου τραγου... ο υπερφιαλος γραος δικην εδωκε. (Versione greco da Longo Sofista)
Dei Capri si lanciarono (πίπτω) in battaglia. Essendosi verificato un violentissimo scontro, un capro ruppe (ῥήγνῡμι) il corno di un altro capro: da una parte il capro ferito e vinto volgeva in fuga, dall'altra il tracotante vincitore causava e rendeva inarrestabile la fuga. Dafni si dispiaceva per il corno e, irritato, prendeva un bastone ed inseguiva il capro vincitore. Durante la fuga ambedue cadono in un crepaccio, il capro per primo, Dafni secondo. Dafni attendeva (ἀναμένω) aiuto piangendo; Cloe, che aveva visto, tutto si porta presso il crepaccio e, venuta a conoscenza (μανθάνω) che è vivo, chiede a un pastore come può aiutarlo (qualcosa affinché lo aiuti). Il pastore che era giunto cerca un grosso giunco per tirare su Dafni. E, visto che (μέν) il giunco non si trovava, allora (δέ) Cloe, srotolata una striscia di stoffa, la dà al pastore e Cloe salvò Dafni. Fu tirato su anche il capro che aveva ambedue le corna rotte: così il tracotante capro subì la giusta pena.
(By Geppetto)