Invito alla pace
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Grammata
Inizio: Ανδρες πολιται, τι αποκτειναι βουλεσθε; ημεις γαρ υμασ
fine: αθεναιων εν οκτω, η παντες πελοποννησιοι δεκα ετη πολεμουντεσ
TRADUZIONE
«Cittadini, perché ci scacciate, perché volete ucciderci? Non solo noi non viabbiamo mai fatto alcun male, ma abbiamo, anzi, partecipato con voi alle cerimonie più sacre, ai sacrifici e alle feste più belle, siamo stati compagni di coro, di scuola, di armi, abbiamo affrontato con voi molti pericoli per mare e per terra per la nostra comune salvezza e in difesa della libertà di entrambi. In nome degli dei dei nostri padri e delle nostre madri, dei nostri vincoli di sangue, di parentela, di eteria80 - giacché molti di noi sono uniti da legami di questo tipo -, rispettate dei e uomini, cessate di nuocere alla patria, non sostenete l'empietà dei Trenta, che, per i loro interessi personali, hanno ucciso in otto mesi quasi più Ateniesi di tutti i Peloponnesiaci in dieci anni di guerra.