Απο της των Κιλονων ο Λαερτιαδης ποθων τους εταιρους υπο των Κικονων αποθησκοντας πλει συν τοις αλλοις εταιροις επι ποντον ιχθυοεντα...
Dopo la terra dei Ciconi il Laertiade, piangendo i compagni uccisi dai Ciconi, naviga coi restanti compagni in un mare aperto che ha odore di pesce.
Improvvisamente il Cronide fa levare con nubi una soprannaturale tempesta di terra e di mare: dal cielo scende la tenebra.
Il Laertiade con i compagni viene trascinato via dalla violenza dei venti ed ha tanta paura.
Per due notti e due giorni ininterrotti il Laertiade sopporta (μοχθέω) di continuo i travagli della tempesta opprimendo l'anima di fatica e di sofferenze, ma poi il terzo giorno riccioluto riporta la vita, la tempesta si placa ed il Laertiade muove per la terra dei Lotofagi.
Qui il Laertiade manda (προΐημι) due compagni ed un messaggero per venire a sapere quali uomini abitino questo paese.
I Lotofagi accolgono benevoli i compagni del Laertiade e donano loro dei fiori di loto affinché ...
(By Geppetto)
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