LA CITTA' DI CROTONE versione di greco di Pausania TRADUZIONE dal libro Synesis - pag. 78 n. 6
Κρότωνα πρότερον, ὡς Ἔφορός φησι. δοκεῖ δ' ἡ πόλις τά τε πολέμια ἀσκῆσαι καὶ τὰ περὶ τὴν ἄθλησιν· ἐν μιᾷ γοῦν Ὀλυμπιάδι οἱ τῶν ἄλλων προτερήσαντες τῷ σταδίῳ ἑπτὰ ἄνδρες ἅπαντες ὑπῆρξαν Κροτωνιᾶται, ὥστ' εἰκότως εἰρῆσθαι δοκεῖ διότι Κροτωνιατῶν ὁ ἔσχατος πρῶτος ἦν τῶν ἄλλων Ἑλλήνων· καὶ τὴν παροιμίαν δὲ ὑγιέστερον Κρότωνος λέγουσαν ἐντεῦθεν εἰρῆσθαί φασιν, ὡς τοῦ τόπου πρὸς ὑγίειαν καὶ εὐεξίαν ἔχοντός τι φορόν. πλείστους οὖν Ὀλυμπιονίκας ἔσχε, καίπερ οὐ πολὺν χρόνον οἰκηθεῖσα διὰ τὸν φθόρον τῶν ἐπὶ Σάγρᾳ πεσόντων ἀνδρῶν τοσούτων τὸ πλῆθος· προσέλαβε δὲ τῇ δόξῃ καὶ τὸ τῶν Πυθαγορείων πλῆθος καὶ Μίλων, ἐπιφανέστατος μὲν τῶν ἀθλητῶν γεγονὼς ὁμιλητὴς δὲ Πυθαγόρου διατρίψαντος ἐν τῇ πόλει πολὺν χρόνον.
Gli Iapigi prima abitavano Crotone, così dice Efeso. Sembra che la città esercitasse la guerra e le attività riguardo la lotta; nelle Olimpiadi per esempio coloro che venivano prima di tutti nello stadio, i sette epulari Crotoniati dettero inizio a qualunque cosa, in modo che verosimilmente sembrasse che annunciassero che l'ultimo degli abitanti di Crotone fosse il primo tra gli altri Greci; e allora disse che una parabola che predicava riguardo il più corretto di Crotone sentenziò che per la salute e per l'abilità dell'occasione di doveva fornire un qualsiasi tributo. Certamente aderirono in molti per i giochi Olimpici, sebbene in realtà per molto tempo il popolo si trovò in rovina con tutti cadaveri umani nel Sayra. Ebbe una moltitudine di pitagorici e Milone, che è il più famoso tra gli atleti, aveva come seguace Pitagora che trascorse molto tempo in città.