La lotta tra gli dei e i giganti
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Gymnasion
TRADUZIONE

I Giganti erano i figli più forti di Urano e di Gea. Avevano gambe di serpenti, erano simili a leoni e elefanti per la grande forza dei corpi. Essi essendo molto nemici degli dei, volevano essere padroni di tutto il cosmo. Dunque attaccavano battaglia agli dei e la gigantomachia era alquanto terribile. I Giganti sovrapponendo all’Olimpo il monte Ossa, e all’Ossa verso il monte Pelio, si apprestavano a salire verso il cielo, lanciavano alberi e pietre dal cielo come giavellotti. Ma allo stesso modo gli dei gli lanciavano dal cielo. Infatti lottavano il più violentemente possibile con i giganti, soprattutto Apollo, Artemide e Atena. Da un lato Pallade si gettava contro Eucelado, il più terribile dei giganti, gli lanciò l’isola della Sicilia; dall’altro Zeus, uccidendo con un fulmine gli altri, puniva la grande audacia dei Giganti. Dopo l’estremo pericolo nel cosmo torno la pace.