La patria
VERSIONE DI GRECO TRADUZIONE dal libro n. p TRADUZIONE

Ουδέν γλυκύτερόν έστι της πατρίδος, ουδέν σεμνότερόν τε και θειότερον. Και μην ά σεμνά και θεια νομίζουσιν οί άνθρωποι, τούτων πατρίς αιτία καϊ διδάσκαλος έστιν. Τών μέν ούν άλλων πόλεων λαμπρότητας καϊ μεγέθη θαυμάζουσιν οί πολλοί, πατρίδας δέ στέργουσι πάντες. Τό δ' αυτό τούτο και οι δίκαιοι τών παίδων πράττουσι, και οί χρηστοί τών πατέρων τοσούτον γε προσνέμουσι τοις παισίν. Τρόπω τοιώδε οί παίδες και κάλλιστοι καϊ μέγιστοι καϊ άριστοι έσονται. Ό γάρ καλός καϊ αγαθός νέος ούδένα άλλον στέργει μάλλον ή τόν αύτοϋ πατέρα, και ό ευμενής πατήρ οΰ τόν εαυτού* παΐδα ατιμάζει. Πατρίδος τοίνυν τό όνομα πρώτον έστι καϊ οίκειότατον πάντων ουδέν γάρ του πατρός οΐκειότερον. Ει δέ τις απονέμει τώ πατρϊ τήν δικαίαν τιμήν, ώσπερ καϊ ό νόμος καϊ ή φύσις κελεύει, προσηκόντως καϊ τήν πατρίδα προτιμήσει.

Non c’è niente di più dolce, né di più venerando e sacro della patria. E dunque gli uomini la chiamano veneranda e sacra, e la patria è principio e maestra di tutto. Molti ammirano la magnificenza e la grandezza delle altre città, tutti amano la patria. I giusti tra i fanciulli si occupano della stessa cosa, e i bravi padri assegnano una cosa così grande ai loro figli. In questo modo i fanciulli saranno bellissimi, grandissimi e migliori. Infatti un giovane bello e bravo non ama nient’altro più del proprio padre, e un padre benevolo non disprezza il proprio figlio. Quindi il nome della patria è innanzitutto il più adatto fra tutti: niente infatti è più familiare del padre. Se qualcuno porta al padre il giusto onore, come anche ordinano la legge e la natura, onorerà in modo conveniente anche la patria.

Da altro libro

Dicono infatti che Eumolpo folio di Poseidone e Chione venne presso i Traci lottando per la sua terra, incontró in quel tempo Eretteo come re, che aveva in moglie Poseidone la figlia di Cefisto. Poiché un grande esercito di apprestava a entrare nella terra, recandosi verso Delfi, chiedeva al dio, facendo cosa avrebbe ottenuto la vittoria contro i nemici. Il dio rispose che se avesse sacrificato la figlia per la battaglia avrebbe avuto la meglio sui nemici, quello fece ciò e cacció i nemici dalla regione. Perciò infatti un tale lodó Euripide giustamente poiché per il resto era un bravo poeta e scelse di rappresentare questo mito ritenendo un bel' esempio per i cittadini.