Ἡ μὲν ἀρετὴ εὐδαιμονίαν καὶ εὐθυμίαν τίκτει, ἡ δὲ ἡδονὴ πολλάκις μερίμνας καὶ λύπας φέρει· ἡ μὲν γὰρ ἀρετὴ τῆς δόξης καὶ τῆς τιμῆς, ...καὶ ἐν τῇ τῆς διαίτης ἀφελείᾳ ἡ εὐδαιμονία καὶ ἡ τῆς ψυχῆς εἰρήνη εἰσίν.
La virtù genera felicità e letizia, mentre il piacere porta spesso pene e sofferenze; infatti la virtù è fonte e origine della fama e del rispetto, il piacere invece di bramosie dell'anima. Come la gloria e l'onore sconvolgono l'anima così i desideri frantumano il piacere dell'esistenza e infrangono l'anima. E come gli eserciti confidano non nella sorte, ma nel coraggio, così le fanciulle amano la virtù, la bontà, la pietà, la saggezza e la sapienza, mentre fuggono i piaceri, i desideri, il disprezzo e la malvagità. La virtù, la buona indole e il rispetto nascono dall'educazione/istruzione, mentre la mancanza di educazione genera mancanza di riguardo e malvagità. Non nella nobiltà né nei piaceri, ma nella virtù, nella saggezza e nella semplicità del tenore di vita ci sono la felicità e la pace dell'anima.
(By Vogue)