Misteriosa scomparsa di Ila - parte prima
VERSIONE DI GRECO di Apollonio Rodio
TRADUZIONE dal libro greco anticoEs n. 170 pag. 126
Alcuni dicevano che Ila andava con gli Argonauti un giovane nel pieno dell'ardore giovanile, compagno di Eracle. Quando gli argonauti senza venti contrari approdano a Chio mediante il ponte Eusino dalla buona navigazione, Ila con un'anfora bronzea voleva trovare una fonte dalla bella corrente. Gli abitanti intorno chiamano quella fonte di P. Ippocrene. Lì ninfe avevano le case e festeggiavano la dea Artemidecon canti notturni. Altre ninfe stavano fuori mentre la ninfa acquatica si immergeva verso la sorgente e si rallegrava per il suono della cetra d'argento