Οἱ θηρευταὶ ἐν ταῖς τῆς χώρας ὕλαις τὰς θήρας διώκουσιν, θῆραι γὰρ τὴν χώραν βλάπτουσιν. Τῇ μεσημβρίᾳ οἱ νεανίαι ἐν ταῖς παλαίστραις γυμνάζονται σιωπῇ ὑπὸ τοῦ παιδοτρίβου. Οἱ δὲ στρατιῶται ἀφ᾽ ἁρπαγῶν τῶν λῃστῶν τοὺς πολίτας φυλάσσουσιν. Οἱ μὲν ποιμένες τὰς ἀγέλας νομεύουσιν, οἱ δὲ δοῦλοι ἐν ταῖς ἀρούραις ἐργάζονται, οἱ δὲ μαθηταὶ ἐν τῇ σχολῇ τὴν γραμματικὴν μανθάνουσιν. Οἱ μὲν δικασταὶ τὰς δίκας δικάζουσιν, οἱ δὲ ἐκκλησιασταὶ ἐν τῇ ἐκκλησίᾳ βουλεύουσιν.

I cacciatori inseguono le fiere nei boschi della regione, le belve infatti infestano la regione. A mezzogiorno i ragazzi col maestro di ginnastica si allenano in silenzio nelle palestre. I militari proteggono i cittadini dalle insidie (gli uncini) dei malfattori, i pastori pascolano le mandrie, gli schiavi lavorano nei campi, i maestri insegnano a scuola la grammatica. I legislatori emanano le leggi, i membri dell'assemblea tengono consiglio nella riunione. Ragazzi e ragazze imparano la lingua greca. Dapprima Omero canta in lingua ellenica, successivamente molti poeti scrivono in Atene tragedie e commedie. Sono scritti in lingua greca anche componimenti sulla filosofia, sulla storia, sulla retorica e molte altre opere.
(By Geppetto)