PROTESTA DEI PLATEESI
TRADUZIONE dal libro Antropon Odoi
TRADUZIONE
Venuti incontro alle buone stagioni gli abitanti del Peloponneso e gli alleati portavano guerra a Plata, a guida dell'impresa era chiamato Archidame, re degli spartani. Quando era (meglio fu) allora sul punto di saccheggiare la città, i Plateesi rivendicavano (meglio rivendicarono) le garanzie e così dicevano: "Archidame e Spartani, non compite alcunché di giusto o degno dei vostri padri intraprendendo una guerra con la terra di Plata. Pausania lo Spartano infatti, quando nella battaglia alla nostra città la Grecia era stata liberata da Medonte, nella piazza plateese sacra al dio Eleutherio dichiarava che i platesi avrebbero dovuto risiedere autonomi nella propria terra, ed era promesso che gli alleati avrebbero sempre fornito protezione alla città (Plata)