UNA PREGHIERA AI GIUDICI
versione di greco
TRADUZIONE dal libro Triakonta - pag. 166 n. 2
TRADUZIONE

Questa lotta mi provoca una grande sofferenza, o giudici, ogni qualvolta io consideri che, se io ora non parlassi bene, sembrerà che non solo io ma anche mio padre siamo ingiusti e sarò privato di tutti quanti i beni bisognerebbe dunque, se anche non sono per natura abile in queste cose, portare aiuto a mio padre e a me stesso così come eventualmente sono in grado. Domanderò, dunque, a voi di accondiscendere con giustizia e facilità di ascoltare anche noi senza ira, come anche gli accusatori. E’ inevitabile che colui che si difende anche se voi lo ascoltate alla apri, abbi ala peggio. Loro, infatti, progettandola da molto tempo essendo senza pericoli hanno fatto l’accusa ma noi combattiamo con la paura sia di un’accusa sia di un pericolo più grande.