Curiam et continens ei templumque Apollinis in Palatio cum porticibus, aedem divi Iuli, Lupercal, porticum ad circum Flaminium, pulvinar ad circum Maximum, aedes in Capitolio Iovis Feretri et Iovis Tonantis, aedem Quirini, aedes Minervae et Iunonis reginae et Iovis Libertatis in Aventino, aedem Larum in summa Sacra via, aedem deum (= deorum) Penatium in Velia, aedem Iuventatis, aedem Matris Magnae in Palatio feci. Capitolium et Pompeium theatrum, utrumque opus impensa grandi, refeci sine ulla inscriptione nominis mei. Rivos aquarum compluribus locis vetustate labentes refeci, et aquam quae Marcia appellatur duplicavi, fonte novo in rivum eius inmisso. Forum Iulium et basilicam, quae fuit inter aedem Castoris et aedem Saturni, coeptă operă a patre meo, perfeci; eandem basilicam consumptam incendio, ampliato eius solo, incohavi, et, si vivus non perfecissem, eam perfici ab heredibus meis iussi. Consul septimum (avv. ) viam Flaminiam ab Urbe Ariminum refeci pontesque omnes, praeter Mulvium et Minucium. In privato solo Martis Ultoris templum forumque Augustum ex manubiis feci. Theatrum ad aedem Apollinis in solo magna ex parte a privatis empto feci, quod sub nomine M. Marcelli generi mei esset.

Ho realizzato la curia e attiguo a quel calcidico e un tempio di Apollo sul Palatino con i portici, un tempio del Divo Giulio, la lupercale, un portico presso il Circo Flaminio, il pulvinare presso il Circo Massimo, i templi sul Campidoglio di Giove Feretro e di Giove tonante, un tempio di Quirino, i templi di Minerva e della Regina Giunone e di Giove della libertà sull'Aventino, il tempio dei Lari sulla somma Via Sacra, un tempio degli dèi Penati sulla Velia, il tempio della giovinezza, il tempio della grande madre sul Palatino. Restaurai senza alcuna iscrizione del mio nome il Campidoglio e il teatro Pompeo, entrambi a grande spesa. Rifeci i canali d'acqua in parecchi luoghi che erano rovinati dall'antichità, e ho duplicato l'acqua che è chiamata Marcia, con una nuova fonte gettata in questo canale. Realizzai il foro giulio e la basilica, che fu tra il tempio di Castore e il tempio di Saturno, opera intrapresa da mio padre; iniziai questa stessa basilica consumata dall'incendio, ampliato il suo suolo, e, se non l'avessi portata a termine da vivo, ho disposto che questa sia portata a termine dai miei eredi. Da console per la settima volta restaurai la Via Flaminia dalla città a Rimini e tutti i ponti, tranne il Mulvio e il Minucio. Su un suolo privato ho costruito con il denaro ricavato dalla vendita del bottino il tempio di Marte vendicatore e il foro Augusto. Ho costruito un teatro presso il tempio di Apollo su un suolo comprato per gran parte dai privati, che fosse sotto il nome di mio genero M. Marcello.
(By Maria D. )